Il Tirreno

Pistoia

Addio alla moglie del pittore Scuffi

Addio alla moglie del pittore Scuffi

Commozione a Quarrata per la morte di Lia Stefania Mantellassi, 67 anni

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Ha suscitato tanta commozione la scomparsa, mercoledì 14 febbraio, di Lia Stefania Mantellassi, 67 anni moglie del pittore quarratino Marcello Scuffi, 70 anni. «È impossibile parlare di Lia senza parlare di Marcello, è stata una coppia inscindibile», ha detto l’amico Dario Olivi durante il funerale di ieri, nella chiesa di Santa Maria Assunta a Quarrata. Tantissima la gente intervenuta alla funzione, anche il sindaco Marco Mazzanti.

Marcello e Lia sono persone note e, soprattutto, molto amate da tutti. Tutti e due originari di Quarrata (lui di Catena), si sono conosciuti quando Marcello Scuffi aveva 17 anni e mezzo e lei 15 e sono sempre stati l’uno al fianco dell’altra.

«Lia è stata una donna brillante che mi ha supportato e sopportato – ricorda Scuffi, pittore di fama internazionale –. Mi ha lasciato un grande vuoto, incolmabile. È stata moglie e madre, mi ha sempre riportato con i piedi per terra e aiutato nel lavoro. Mi preparava le tele, stendeva gli intonaci degli affreschi. Mi è sempre stata vicina e mi ha sostenuto quando inizialmente non ce la passavamo bene. Dopo credo di averla ripagata».

La messa è stata celebrata da don Stefano: «Ho conosciuto Lia alla Violina e rimasi ammirato dalla sua lucidità e da come viveva la sua malattia, era una persona felice. Questa serenità non si raggiunge facilmente, la sia ha quando l’obiettivo è il Signore».

Il parroco ha poi commentato la lettura del Vangelo di Luca (l’incontro di due discepoli con Gesù risorto durante il cammino verso Emmaus): «Il Signore fa in modo che le persone si rincontrino – ha detto –. La nostra vita è fatta di passaggi incomprensibili, chi è passato attraverso la morte, vive sempre».

La celebrazioni sono terminate con i ricordi di Olivi. «È stata una donna semplice e autentica», ha detto recitando poi un celebre canto Navajo: «Non restare a piangere sulla mia tomba. Non sono lì, non dormo. Sono mille venti che soffiano...». Anche il famoso gallerista di Venezia, Giuseppe Orler, ha ricordato i momenti con Lia e Marcello: «È stata una donna buona, concreta e di fede». «Per sua volontà, Lia sarà cremata e poi tumulata nel cimitero di Santallemura», ha spiegato il marito. Le offerte raccolte durante la messa saranno devolute all’Associazione Tumori Toscana.

Adele Tasselli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa