Toscana
Cgil: garantire il diritto al lavoro Presidio all’ex Provveditorato
PISTOIA. Uniti e unite nel rivendicare i diritti alla stabilizzazione. Sulla scia di questo slogan la Flc Cgil organizza un nuovo presidio davanti all’ex Provveditorato in via Mabellini domani dalle...
PISTOIA. Uniti e unite nel rivendicare i diritti alla stabilizzazione. Sulla scia di questo slogan la Flc Cgil organizza un nuovo presidio davanti all’ex Provveditorato in via Mabellini domani dalle 15 alle 17,30 per tenere alta l'attenzione sulla vicenda dei diplomati magistrali e laureati in Scienze dell'educazione che, da anni, "fanno funzionare le scuole e formano i nostri bambini per gli altri ordini di scuola” ma il cui futuro oggi è più che mai incerto. “È inammissibile – sostiene il sindacato – che migliaia di maestri che aspirano giustamente all'assunzione diventino preda di promesse elettorali e di continue iniziative vertenziali dall'esito incerto, che mettono i lavoratori gli uni contro gli altri. È urgente e necessaria una soluzione politica che coinvolga tutti gli insegnanti abilitati (laureati e diplomati) che lavorano nelle scuole primarie e dell'infanzia".
In effetti si tratta di una buona fetta di potenziali elettori che, dicendola in maniera crudele e chiara, potrebbero decidere il 4 marzo di votare anche sulla base di quanto verrà loro assicurato o meno dal governo uscente.
La Cgil chiede l'immediata apertura di un tavolo di confronto, investimenti sulla primaria e dell'infanzia, abolizione del comma 131 della Buona Scuola "che umilia i lavoratori e penalizza chi supera i 36 mesi di servizio nella scuola".
Nelle scorse settimane sono state molte le iniziative, anche spontanee, di protesta contro la sentenza del Consiglio di stato che potrebbe mandare a casa un numero incredibile di docenti ai quali il Ministero ha fatto regolarmente sottoscrivere contratti di lavoro, per andare a colmare le lacune degli organici di fatto, ben diversi da quelli di diritto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
