Il dolore
«Il lavoro c’è, servono assunzioni»
Juri Citera (segretario Fim Cisl): siano valorizzate le professionalità dell’indotto
PISTOIA. Il lavoro c’è, e l’azienda ha informato le organizzazioni sindacali che intende partecipare a tutte le gare che si presenteranno. Quindi, evidenzia Juri Citera, segretario Fim Cisl Toscana Nord, c’è spazio per nuove assunzioni.
Non stabilizzazioni. Quelle di un centinaio di lavoratori dello stabilimento pistoiese sono già in corso. Proprio nuova forza lavoro, che dovrà necessariamente riguardare professionalità specifiche nel campo della progettazione, ma anche “manovalanza” specializzata. Com’è quella dell’indotto pistoiese. «Non si pensare solo di stabilizzare con tutte le commesse e le gare che Hitachi ha intenzione di affrontare – sostiene Citera – Credo che se l’azienda vorrà mantenere alti livelli qualitativi debba aprire la porta a nuove assunzioni. E guardare alle professionalità del nostro indotto, che possiede un know how invidiabile».
Citera ricorda che, tra i circa 500 lavoratori dell’indotto «ce ne sono ancora molti privi delle giuste tutele, con contratti magari non del settore metalmeccanico.... »
La questione delle nuove assunzioni è già stata oggetto di confronto con Hitachi, e lo sarà nei prossimi mesi. «Per il resto – aggiunge il segretario Fim Cisl – sono favorevole alla robotica. Non ha tolto lavoro al personale sinora, anzi. Lo ha sgravato di compiti più faticosi e ha consentito nuove produzioni. Penso al reparto per gli incollaggi, presente in azienda dalla commessa dell’Etr 1000». (t. g.)
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