Il Tirreno

Pistoia

Demolite le case a rischio “Liberata” la regionale 66

di Carlo Bardini
Demolite le case a rischio “Liberata” la regionale 66

I proprietari degli edifici pericolanti a Le Piastre hanno completato ieri i lavori Dopo un mese tolto il senso unico alternato. Addio code per pendolari e turisti

2 MINUTI DI LETTURA





LE PIASTRE. Le Piastre si è “liberata” dell’impianto semaforico e la strada regionale 66 è tornata percorribile nel doppio senso di marcia già dalla giornata di ieri. Dopo il primo edificio pericolante abbattuto diversi giorni fa, adesso la proprietà si è occupata anche dell’abbattimento degli altri edifici che si trovavano proprio sul punto in cui si scollina da Le Piastre in direzione Pistoia e che risultavano pericolanti a tal punto che il tratto era stato delimitato dalla Provincia di Pistoia e il traffico scorreva solo a senso unico alternato.

Adesso che i vari proprietari hanno demolito gli edifici ritenuti pericolosi è ritornata la normalità e addio file sia per gli sciatori che durante il fine settimana scelgono le stazioni sciistiche della montagna pistoiese, sia per i tanti pendolari lavoratori che tutti i giorni si recano in città per svolgere il loro lavoro.

«Sono state terminate le varie demolizioni – spiega Angelo Biagini, responsabile Protezione Civile del Comune di Pistoia – e abbiamo passato la comunicazione alla Provincia di Pistoia perché tolga l’impianto semaforico e ripristini la circolazione a doppio senso di circolazione. Nei giorni scorsi furono rintracciati i proprietari degli edifici de Le Piastre e, a loro spese, sono stati demoliti gli edifici ritenuti pericolosi perché a rischio crollo. Un’operazione che al Comune di Pistoia non è costata una lira».

L’amministrazione comunale guidata da Alessandro Tommasi, avvalendosi della relazione del tecnico che tutto è stato eseguito ad opera d’arte, ha fatto comunicazione all’ente guidato da Rinaldo Vanni. Già ieri è stata tolta la segnaletica e ripristinato il doppio senso di circolazione.

Un disagio che è durato circa un mese per gli automobilisti e che, per alcuni giorni, si era sommato anche alla Statale 12 dell’Abetone e del Brennero a causa di un masso caduto all’altezza della frazione di Scesta causando prima la chiusura e poi l’apertura a senso unico alternato. Un forte disagio che è terminato e che farà sicuramente tirare un sospiro di sollievo anche agli impiantisti di Abetone e Doganaccia che, nonostante le nevicate degli ultimi giorni e le ottime piste, hanno avuto il timore che questa difficoltà di circolazione potesse far diminuire le presenze nelle stazioni sciistiche.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa