Il Tirreno

Pistoia

Tutti malati gli alberi di piazza San Francesco

Fabio Calamati
Gli alberi potati in piazza San Francesco (Foto Gori)
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Gli alberi potati in piazza San Francesco (Foto Gori)

L’annuncio dell’amministrazione: sono vuoti dentro, dopo l’estate li elimineremo per sostituirli con nuove piante, al massimo di dieci anni. Spesa di 50.000 euro

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PISTOIA. Prima di decidere, hanno fatto effettuare uno studio dettagliato da un agronomo ed hanno anche consultato alcuni imprenditori vivaistici. Il risultato è stato sempre lo stesso.

La prossima estate sarà l’ultima per i 66 attuali alberi di piazza San Francesco ( o piazza Mazzini, come continuano a chiamarla i pistoiesi) e del Parterre, per lo più tigli, ma anche una decina di carpini. Tutti o quasi, infatti, dovranno essere eliminati e sostituiti con esemplari molto più giovani e più bassi.

La grande maggioranza delle piante, infatti, a causa anche dell’età (molti hanno già un secolo alle spalle) oltre che di una manutenzione non sempre all’altezza, al loro interno sono vuoti e quindi pericolosamente deboli, in rapporto alle loro dimensioni. In questa situazione – spiegano in Comune – non c’era molta scelta: le piante dovranno essere eliminate e sostituite con esemplari giovani, età massima dieci anni.

L’idea dell’amministrazione è quella di arrivare all’estate e consentire a tutti gli alberi di coprirsi di foglie e svolgere il loro lavoro di portatori di ombra sulla piazza . Ma I lavori di potatura di 13 piante e di “capitozzatura” (taglio di tutta la chioma) di altre 26, dunque, sono solo l’avanguardia dell’intervento ben più radicale che prenderà il via alla fine dell’estate 2018.

Già l’intervento parziale in corso in questi giorni è stato sufficiente a sollevare polemiche e critiche nei confronti dell’amministrazione. Probabile che ora la discussione si faccia ancora più rovente, anche perché la sostituzione di tutti gli alberi non potrà non cambiare radicalmente l’aspetto di una delle piazze più importanti della città.

«Ma non abbiamo altra scelta – spiega l’assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei – quelli che elimineremo sono alberi malati, di quasi cento anni. Anche i vivaisti ce l’hanno confermato. Comunque ci tengo a sottolineare che il progetto di ripiantumazione rispetterà le attuali geometrie della piazza. Useremo alberi già cresciuti, fino al limite dei dieci anni di età; dopo non è più possibile piantumarli con successo. Sarà realizzato anche un nuovo impianto di irrigazione, perché per tre anni le nuove piante ne avranno bisogno per sopravvivere. Spenderemo 50.000 euro».

Il progetto che l’amministrazione comunale sta mettendo a punto, dovrà comunque passare al vaglio della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Firenze, Prato e Pistoia.

 

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