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«Non c’è nessuna novità sul termovalorizzatore»

«Non c’è nessuna novità sul termovalorizzatore»

Il sindaco di Agliana replica all’opposizione sulla mancata convocazione della commissione congiunta con Montale dopo l’incendio dello scorso agosto

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AGLIANA. «Ad oggi non ci sono i presupposti per convocare una commissione congiunta con Montale sull’incendio al termovalorizzatore». Così il Comune di Agliana replica alle opposizioni e motiva il mancato accoglimento dell’istanza che chiedeva la convocazione della riunione per discutere su quanto accaduto il 20 agosto dello scorso anno.

«La questione è nata a seguito del sopralluogo congiunto tra consiglieri di Montale e Agliana, avvenuto il 16 dicembre scorso, al quale hanno anche partecipato rappresentanti di Cis e di Ladurner, attuale gestore dell’impianto – si legge in una nota Comune –. Dopo il sopralluogo alcuni consiglieri comunali di Montale di opposizione hanno evidenziato una discordanza tra quanto affermato dal responsabile di Ladurner, ingegner Brizzi, rispetto a quanto contenuto nella perizia Desmos presentata alla commissione ambiente congiunta Agliana Montale del 27 ottobre 2017. In particolare il rilievo è stato posto, in merito al collocamento di materiale vegetale all’interno della sala quadri in contrasto con quanto contenuto in perizia Desmos».

«Sottolineato questo – prosegue la nota del sindaco Giacomo Mangoni – occorre ricordare che Arpat ha già fornito risposte esaustive in merito alla mancanza di danni ambientali provocati dall’incendio, che rappresenta la questione di maggiore interesse da parte dei cittadini, pur rilevando sensibilità della sala quadri risolvibili con accorgimenti tecnici da adottare a cura del gestore dell’impianto. La contestazione all’ingegner Brizzi è stata inoltre oggetto di una lettera al sindaco di Montale da parte del legale di Ladurner per evidenziarne l’infondatezza».

«In base a questo abbiamo ritenuto che, ad oggi, non ci siano i presupposti per convocate una commissione congiunta, specie per fornire approfondimenti, o ulteriori elementi di novità, rispetto a quanto già noto e riportato in atti, a maggior ragione per discutere di questioni la cui rilevanza dovrebbe essere risolta in altra sede. Tutto quanto sopra esposto comunque nel rispetto dell’autonomia decisionale del Comune di Montale in merito ai provvedimenti e le misure che vorrà prendere».

«A tale proposito – conclude il comunicato – si evidenzia che con una nota del 15 gennaio scorso, indirizzata al prefetto e per conoscenza al sindaco di Montale, il Comune di Agliana, relativamente al guasto del termovalorizzatore provocato dall’incendio dell’agosto 2017, ha fatto presente che le valutazioni tecniche sull’impianto, gli eventuali ulteriori approfondimenti ed i rapporti con gli enti, rientrano nella piena titolarità del Comune di Montale in quanto responsabile del coordinamento delle attività, nonché unico titolato a presiedere l’apposita conferenza dei servizi».

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