Sicurezza
Tanti giovani per non dimenticare
Alla San Giorgio la cerimonia per le vittime dello sterminio nazista
PISTOIA. L’auditorium “Terzani” della biblioteca San Giorgio ha ospitato ieri la cerimonia per il “Giorno della memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni perpetrate dai nazisti e per onorare coloro che, a rischio della propria vita, protessero i perseguitati. All’evento hanno partecipato studenti dell’istituto alberghiero Martini di Montecatini, del liceo Lorenzini di Pescia e dell’istituto comprensivo di San Marcello, che hanno letto alcuni brani e testimonianze dei deportati della Shoah (assieme all’attrice Monica Menchi, presentatrice della cerimonia) e approfondito tre temi: “La questione della razza”, “La banalità del male” e “Istituzioni e dittature”.
Durante l’incontro, anche una diretta web in collegamento con “Radio Aria Bona” (Radio Dynamo).
Numerosi, quindi, i giovani, la cui presenza è stata fortemente voluta dal prefetto Angelo Ciuni nell’ottica di diffondere la conoscenza dei tragici avvenimenti successivi alle deportazioni, al fine di osservare il dovere morale di tramandare la memoria dell’Olocausto: «La memoria è il più efficace strumento per impedire all’intolleranza, al fanatismo e al razzismo di proliferare tra i popoli», ha detto.
Dopo un minuto di silenzio in memoria delle vittime, e dopo i saluti del sindaco Alessandro Tomasi e del presidente della Provincia Rinaldo Vanni, sono intervenuti il presidente del tribunale Fabrizio Amato (che ha rappresentato come la giustizia abbia avuto un ruolo importante nella condanna degli eventi) e Roberto Barontini, presidente dell’Istituto storico della Resistenza, che ha svolto un’allocuzione sul tema della Shoah.
Le toccanti note della canzone Hatikva, cantata da Barbra Streisand, di “La vita è bella” di Nicola Piovani (cantata da Noa), di “La lacrimosa” tratta dalla “Messa di Requiem in Re minore K 626” di Mozart e di “Hallelujah” di Georg Friedrich Händel, hanno accompagnato la cerimonia. (d.m.)
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