Toscana
La Cgil difende l’accordo Bruschi
Baccanelli, nuovo segretario Slai, replica a Orlandini (Cia)
PISTOIA. Secca replica del sindacato Flai Cgil alla Confederazione italiana agricoltori (Cia) Toscana centro sull’accordo Tesi Group - Vivai Bruschi. Al neopresidente dell’associazione Sandro Orlandini, che si era lamentato della mancanza di notizie favorevoli per le decine di piccole imprese fornitrici rimaste all’asciutto, almeno finora, ha replicato il nuovo segretario provinciale di categoria, Francesco Baccanelli (sostituisce Fabio Capponi, in carica dal 2013).
“L’accordo sindacale sottoscritto con la Tesi Group e la Bruschi Vivai (42 posti di lavoro salvati) è un ottimo risultato – dichiara il segretario della Flai Cgil – e non comprendiamo le polemiche che vengonofatte intorno ad esso dal momento che, caso più unico che raro nel settore del vivaismo, si sono seguite le norme di legge in materia civilistica e giurislavoristica”. In quell’accordo – sottolinea il segretario – si è previsto che il personale passasse tutto da un’azienda all’altra, e non come accaduto nel passato, quando invece da parte dei fornitori (spesso vivaisti a loro volta) si è preso tutto, soprassuolo, portafogli clienti, impianti e terreni, e si è lasciato a casa i lavoratori”.
“Consideriamo l’accordo sindacale raggiunto un buon risultato – prosegue il sindacalista - perché grazie ad esso si salvaguarda il personale che è rimasto, pone le condizioni per guardare al futuro con maggiore tranquillità.
“Adesso è compito della Bruschi procedere celermente, visto il tempo passato, a definire il piano di ricomposizione del debito per soddisfare equamente la platea dei creditori, per evitare che fra fornitori scatti un meccanismo di cannibalizzazione. Le associazioni di rappresentanza, la Cia in testa, in questo contesto possono giocare un ruolo importante ”.
“Ciò anche al fine - conclude il rappresentante sindacale – di rafforzare quei principi generali di trasparenza, legalità e correttezza nella formulazione dei contratti, che devono diventare elemento centrale, non solo nella definizione dei rapporti di lavoro, ma in generale nei rapporti che si intrecciano all’interno del sistema vivaistico tra i vari soggetti che vi operano”.
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