Gioco
Col “Rosatellum” in archivio preferenze e voto disgiunto
PISTOIA. La nuova legge elettorale si chiama “Rosatellum” ed è caratterizzata da un doppio canale di elezione per i parlamentari: sia alla Camera che al Senato una parte sarà eletta direttamente nei...
PISTOIA. La nuova legge elettorale si chiama “Rosatellum” ed è caratterizzata da un doppio canale di elezione per i parlamentari: sia alla Camera che al Senato una parte sarà eletta direttamente nei collegi uninominali (voto maggioritario), un’altra parte nei collegi plurinominali (voto proporzionale), dove i partiti candidano non singole persone ma listini.
La cosa importante è che ogni candidato all’uninominale sarà sostenuto da uno o più partiti i cui listini appariranno sotto al suo nome sulla scheda.
Per votare, dunque, si potrà porre la croce sul candidato all’uninominale o sul simbolo del partito (che avrà accanto il listino); oppure – terza ipotesi – sia sull’uno che sull’altro. Ma in questo caso non sarà possibile scegliere un candidato uninominale e poi votare al proporzionale un partito che non lo appoggi: niente voto disgiunto, insomma.
Inoltre i voti nel proporzionale sono al partito, non ai singoli candidati: il “Rosatellum”, in altri termini, non prevede le preferenze. I candidati del listino saranno eletti tenendo conto della loro posizione: prima il capolista, poi il secondo ecc..
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