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Pistoia

incidente sulla linea ferroviaria 

Travolti cinghiali, convoglio fermo 80 minuti

Travolti cinghiali, convoglio fermo 80 minuti

PISTOIA. Non ci sono solo le coltivazioni, le serre e gli alberi da frutto a fare le spese della presenza sempre più invadente dei cinghiali ai margini delle zone abitate. Ora i problemi cominciano...

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PISTOIA. Non ci sono solo le coltivazioni, le serre e gli alberi da frutto a fare le spese della presenza sempre più invadente dei cinghiali ai margini delle zone abitate. Ora i problemi cominciano ad esserci persino per le ferrovie. È quanto denuncia Coldiretti in un suo comunicato. Il riferimento è ad un evento accaduto lunedì sulla linea ferroviaria tra Pistoia e Montecatini. "Stando alle testimonianze dei passeggeri – spiega Coldiretti Pistoia- due cinghiali sono stati investiti, bloccando la linea ferroviaria tra Pistoia e Montecatini. Attorno alle 19 i pendolari del treno 3082, diretti verso Montecatini hanno sentito un gran botto a cui è seguita la lunga frenata del regionale. Allarme tra i passeggeri e gli operatori Trenitalia, che vedendo sangue sulla motrice del treno hanno bloccano il convoglio prima di Serravalle per verificare. Non si trattava di un uomo, per fortuna, ma di due cinghiali. Tutto è finito con un'arrabbiatura per il ritardo da parte dei passeggeri, un'ora e venti minuti per arrivare da Pistoia a Montecatini".

"Ormai i cinghiali pascolano liberamente, insieme a caprioli ed altri ungulati nei vivai della piana pistoiese – prosegue Coldiretti – e mettono in pericolola vita di tutti noi, quando viaggiamo in macchina e pure in treno. La misura è colma. Le aziende agricole sono diventate dei ristoranti per cinghiali, daini e caprioli, di questo passo rischiamo l'estinzione dell'agricoltura: questo non lo permetteremo”.

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