Gioco
Maratona di lettura nel Giorno della memoria
Brani da “Se questo è un uomo” di Primo Levi. Il sindaco: vogliamo promuovere la cultura dell’altro
AGLIANA. Una lunga maratona di lettura per il Giorno della memoria, questo sabato 27 gennaio. Il Comune di Agliana, in collaborazione con biblioteca comunale, l’associazione Il Moderno e l’associazione Radio libere di Agliana ha organizzato un evento unico che coinvolgerà le scuole del territorio, associazioni e cittadini che, dalla mattina fino al dopocena, si avvicenderanno nella lettura del testo integrale “Se questo è un uomo” di Primo Levi.
Il sindaco Giacomo Mangoni, il vice sindaco Luisa Tonioni e l’assessore alla cultura Massimo Vannuccini hanno presentato il programma dell’evento che, fisicamente, si terrà al teatro Moderno ma che grazie alla filodiffusione si potrà ascoltare e seguire anche in piazza Gramsci e in piazza IV Novembre. L’inizio è previsto per le 10; il sindaco leggerà il famoso incipit del libro per poi passare il testimone agli studenti dell’istituto comprensivo Bartolomeo Sestini che andranno avanti fino all’ora di pranzo. Le letture riprenderanno dalle 16 alle 19 e poi dalle 20 fino a fine serata.
Una lunga staffetta nella quale saranno protagonisti gli aglianesi: cittadini, membri di associazioni, consiglieri e assessori. A chiudere la maratona saranno gli studenti del Capitini che suoneranno Auschwitz di Francesco Guccini. «Attraverso la lettura di Levi vogliamo promuovere la cultura dell’altro e per questo abbiamo scelto di rendere tutti partecipi. A salire in cattedra non saranno esperti ma i nostri ragazzi, il nostro vicino di casa», spiega il vice sindaco.
Legata alle iniziative del Giorno della Memoria anche lo spettacolo di giovedì 8 febbraio (alle 21) al teatro Moderno: «Ci sarà il concerto della Pavel Zalud Orchestra. La mattina sarà proposto ai ragazzi delle scuole e la sera l’esibizione che rientra nel calendario della rassegna teatrale» spiega l’assessore. “Wiegenlied – ninnananna per l’ultima notte a Terezin” sarà eseguito con tredici strumenti originali del ghetto e saranno suonate le composizioni della poetessa Ilse Weber che visse nel ghetto di Praga e morì ad Auschwitz. Voce narrante e ideatore del progetto è lo scrittore ed ebraista Matteo Corradini. Direttore d’orchestra Enrico Fink.
Adele Tasselli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
