Il Tirreno

Pistoia

Derubate le suore francescane

La sede della congregazione
◗
La sede della congregazione

Ladri in azione nella sede della congregazione in via Gemignani a Pistoia

1 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sono tornate a casa domenica pomeriggio, dopo due giorni di assenza, e hanno trovato tutte le loro camere da letto messe sottosopra. Vittime dei ladri, questa volta, le Suore francescane dei poveri, congregazione che ha la sua sede in via Giacinto Gemignani, una tranquilla paralle di via Mazzini. Per entrare nella palazzina, che è di proprietà della diocesi, i ladri hanno forzato una delle finestre del piano terra che si affaccia sul giardino, sul retro. Quindi hanno rovistato in tutti i cassetti e gli armadi in cerca di denaro e oggetti di valore, trovando però solo pochi soldi.

Le tre suore hanno scoperto il furto quando sono rincasate. Impaurite, temendo che i ladri potessero essere ancora all’interno, hanno chiesto aiuto alla polizia e hanno aspettato all’esterno l’arrivo della Volante.

A Pistoia, le Suore francescane dei poveri prestano il loro servizio, tra le altre cose, nel carcere di Santa Caterina in Brana, attraverso la Caritas diocesana per i Rom e i Sinti dei campi nomadi cittadini, in parrocchia con anziani e giovani, e nella casa di accoglienza “La Conchiglia”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze