Il Tirreno

Pistoia

sicurezza 

Allarme della Confcommercio dopo la rapina in gioielleria

Allarme della Confcommercio dopo la rapina in gioielleria

PISTOIA. Più sicurezza. Sia attraverso la prevenzione e i controlli sul territorio. Ma anche garantendo la certezza della pena nei confronti dei malviventi che vengono arrestati e condannati. A...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Più sicurezza. Sia attraverso la prevenzione e i controlli sul territorio. Ma anche garantendo la certezza della pena nei confronti dei malviventi che vengono arrestati e condannati. A lanciare l’allarme è la Confcommercio di Pistoia, dopo la rapina messa a segno alla Gioielleria Ceccarelli di via Dalmazia.

«Proseguono gli episodi di furti e rapine ai danni delle imprese pistoiesi – spiega l’associazione – L’ultimo, venerdì, ha avuto come vittima la Gioielleria Ceccarelli di via Dalmazia, dove i malviventi hanno smontato il sistema di videosorveglianza, minacciando e immobilizzando i proprietari. Un avvenimento gravissimo che va a sommarsi ad un escalation di eventi criminosi che da troppo tempo colpiscono tutta la provincia, a testimonianza del fatto che la sicurezza resta un tema caldo per il territorio e per le sue aziende».

«La rapina di via Dalmazia – prosegue Confcommercio – mantiene alta la preoccupazione a livello locale per le nostre imprese e, in particolare, per la categoria dei gioiellieri che, anche a livello nazionale, viene presa sempre più di mira da parte dei malviventi. Si percepisce in modo chiaro un crescente clima di insicurezza e, allo stesso tempo, la necessità di intervenire affinché questi episodi non diventino una piaga sociale per tutta la categoria. Rapine e furti provocano inevitabilmente precarietà per le imprese colpite, causando un ingente danno economico ma anche sociale».

Secondo Confcommercio le imprese possono fare la propria parte dotandosi di sistemi di videosorveglianza e di allarme, in contatto diretto con polizia e carabinieri.

«Ma questo spesso non è sufficiente – spiega l’associazione – come abbiamo visto anche nel caso della Gioielleria Ceccarelli. Pur consapevoli dell’intenso lavoro svolto dalle forze dell’ordine, è necessario mantenere alta l’attenzione e svolgere un solido lavoro di prevenzione e controllo al fine di scoraggiare e allontanare i malviventi, spesso provenienti da altre regioni e aree. È inoltre indispensabile che gli imprenditori si sentano tutelati e supportati dalle istituzioni attraverso interventi che determinino l’inasprimento e la certezza della pena per chi commette azioni criminose».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web