Lutto
Quarrata
Rapina a mano armata al Penny Market
QUARRATA. Rapina a mano armata nel “Penny Market” di via Fiorentina, a Quarrata. Poco dopo le 20 di giovedì scorso (18 gennaio) un rapinatore, con il volto coperto da un passamontagna e armato di un...
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QUARRATA. Rapina a mano armata nel “Penny Market” di via Fiorentina, a Quarrata. Poco dopo le 20 di giovedì scorso (18 gennaio) un rapinatore, con il volto coperto da un passamontagna e armato di un revolver, ha fatto irruzione nel supermercato e rubato circa 600 euro.
Al momento del fatto erano presenti un cliente e due dipendenti che stavano per chiudere l’esercizio ed erano impegnate nelle operazioni di fine giornata. L’uomo, molto probabilmente italiano, con accento del sud, ha puntato l’arma contro presenti e ha arraffato il danaro presente nella cassa e nel box informazioni e si è dato alla fuga a piedi.
Non vi sono testimonianze sulla eventuale presenza di complici all’esterno del supermercato e su quale tipo di mezzo sia stato utilizzato dal malvivente per dileguarsi.
Scattato l’allarme, sono state immediatamente attivate le ricerche che sono state estese anche nella provincia limitrofa di Prato, ma senza esito.
Sul posto, per l’avvio delle indagini, sono accorsi i militari della locale stazione e quelli del Norm di Pistoia, che hanno cominciato a visionare le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza di altri esercizi limitrofi al Penny Market, che ne è sprovvisto.
Al momento del fatto erano presenti un cliente e due dipendenti che stavano per chiudere l’esercizio ed erano impegnate nelle operazioni di fine giornata. L’uomo, molto probabilmente italiano, con accento del sud, ha puntato l’arma contro presenti e ha arraffato il danaro presente nella cassa e nel box informazioni e si è dato alla fuga a piedi.
Non vi sono testimonianze sulla eventuale presenza di complici all’esterno del supermercato e su quale tipo di mezzo sia stato utilizzato dal malvivente per dileguarsi.
Scattato l’allarme, sono state immediatamente attivate le ricerche che sono state estese anche nella provincia limitrofa di Prato, ma senza esito.
Sul posto, per l’avvio delle indagini, sono accorsi i militari della locale stazione e quelli del Norm di Pistoia, che hanno cominciato a visionare le immagini di alcuni impianti di videosorveglianza di altri esercizi limitrofi al Penny Market, che ne è sprovvisto.
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