Proteste
il racconto
«Offeso e minacciato sul bus da un immigrato marocchino»
PISTOIA. Il pensionato, pistoiese, era seduto mercoledì alle 17 circa su un autobus in servizio tra piazza San Francesco e la stazione ferroviaria, quando improvvisamente è stato fatto bersaglio di...
1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Il pensionato, pistoiese, era seduto mercoledì alle 17 circa su un autobus in servizio tra piazza San Francesco e la stazione ferroviaria, quando improvvisamente è stato fatto bersaglio di una serie di offese e minacce da parte di un altro passeggero, un quarantenne di nazionalità marocchina. Prima quest’ultimo gli ha puntato sul viso la luce a led del telefonino gridandogli «Mi vedi, ora?». Probabilmente pensava che il pensionato lo stesse ignorando volutamente. Poi ha proseguito ad inveire minacciandolo di ucciderlo a coltellate, sempre più irritato dalla calma mantenuta del pensionato.
L’intero episodio lo ha raccontato lo stesso pensionato, Orazio Tognozzi, scrittore e animatore culturale, in una lettera inviata ieri pomeriggio alla stampa. Alla fine il bus è arrivato a destinazione e tutti sono scesi. «Ho già dimenticato emotivamente questo episodio – commenta Tognozzi – però così non va. E non è colpa solo dei marocchini».
L’intero episodio lo ha raccontato lo stesso pensionato, Orazio Tognozzi, scrittore e animatore culturale, in una lettera inviata ieri pomeriggio alla stampa. Alla fine il bus è arrivato a destinazione e tutti sono scesi. «Ho già dimenticato emotivamente questo episodio – commenta Tognozzi – però così non va. E non è colpa solo dei marocchini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google