Il dolore
Biblioteca, record di prestiti
In dieci anni raddoppiate anche le presenze: la “Michelucci” piace soprattutto a donne e giovani
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QUARRATA. Record di presenze e di prestiti quest'anno alla biblioteca comunale Giovanni Michelucci di Quarrata.
Il report di fine anno redatto dal Servizio Cultura del Comune di Quarrata, mostra infatti un significativo aumento del numero degli utenti della biblioteca quarratina e dei prestiti erogati, sia locali che interbibliotecari. Tanti i giovani che frequentano la Michelucci (il 45% dell'utenza ha meno di 24 anni), moltissime le donne (il 62%). Ottimi anche i giudizi dei cittadini sul servizio e sul personale, raccolti attraverso un'indagine di customer satisfation.
«Sono molto orgoglioso di questi dati – afferma il sindaco Marco Mazzanti – che sono il frutto degli investimenti significativi fatti in questi anni in un servizio importante per la nostra città come la biblioteca. Voglio inoltre sottolineare come la biblioteca si stia caratterizzando sempre di più come un punto di riferimento per i giovani, per la ricerca, lo studio e il lavoro, e come un luogo pubblico, aperto a tutti, di ritrovo per ogni fascia di età. Significativo infine il dato dei prestiti: più che raddoppiati negli ultimi dieci anni».
Presenze. Nel 2017 è stato registrato il valore più alto di presenze rispetto a tutti gli anni precedenti. L'anno si è infatti chiuso con 32.983 presenze (nel 2016 furono 32.574), di cui 20.614 femmine e 12.369 maschi. Interessante il dato sulle fasce di età: il 28% (9.328 persone) degli utenti ha meno di 14 anni, il 17% (5.630 persone) ha tra i 15 e i 24 anni, il 10% (3.335 persone) tra i 25 e i 35, il 36% (11.755 persone) appartiene alla fascia più ampia del pubblico adulto, tra i 36 e i 64 anni, il 9% (2.920 persone) è infine rappresentato dagli over 65 anni.
La biblioteca, che nel 2017 ha aumentato i suoi giorni di apertura (296 in tutto, a fronte dei 293 del 2016), ha ospitato anche nel corso dell'anno appena concluso 14 classi scolastiche. Significativo anche il trend dell'ultimo decennio: dal 2007 ad oggi il numero di presenze è aumentato di oltre 60%.
Prestiti. In crescita anche il numero dei prestiti, che nel 2017 è stato di 30.711 tra libri e materiale multimediale. Nel 2016 il dato si fermò a 30.467. Considerando il trend decennale, si registra un aumento di oltre il 150% del numero di prestiti erogati dal 2007 ad oggi.
Il dato del 2017 si divide tra 27.310 prestiti locali; 3.401 prestiti in uscita (patrimonio della biblioteca prestato ad altre biblioteche), di cui 3.302 all'interno della rete bibliotecaria pistoiese Redop, 96 fuori provincia, 3 fuori regione; 2.529 prestiti interbibliotecari in entrata, di cui 2.406 opere ricevute da altre biblioteche della rete Redop, 120 da fuori provincia, 3 da fuori regione). I nuovi iscritti al prestito sono stati 373; molto alto (2.756 persone) è il numero degli utenti attivi, di coloro cioè che si sono iscritti negli anni passati e che continuano con regolarità ad usufruire dei servizi.
Patrimonio. Il patrimonio conservato in biblioteca è costituito da 59.012 opere, di cui 1.782 sono quelle arrivate nel 2017, tra nuovi acquisti, doni e volumi dei fondi don Alfredo Nesi e Stefano Lenzi, e 2.322 quelle catalogate durante l'anno.
Il report di fine anno redatto dal Servizio Cultura del Comune di Quarrata, mostra infatti un significativo aumento del numero degli utenti della biblioteca quarratina e dei prestiti erogati, sia locali che interbibliotecari. Tanti i giovani che frequentano la Michelucci (il 45% dell'utenza ha meno di 24 anni), moltissime le donne (il 62%). Ottimi anche i giudizi dei cittadini sul servizio e sul personale, raccolti attraverso un'indagine di customer satisfation.
«Sono molto orgoglioso di questi dati – afferma il sindaco Marco Mazzanti – che sono il frutto degli investimenti significativi fatti in questi anni in un servizio importante per la nostra città come la biblioteca. Voglio inoltre sottolineare come la biblioteca si stia caratterizzando sempre di più come un punto di riferimento per i giovani, per la ricerca, lo studio e il lavoro, e come un luogo pubblico, aperto a tutti, di ritrovo per ogni fascia di età. Significativo infine il dato dei prestiti: più che raddoppiati negli ultimi dieci anni».
Presenze. Nel 2017 è stato registrato il valore più alto di presenze rispetto a tutti gli anni precedenti. L'anno si è infatti chiuso con 32.983 presenze (nel 2016 furono 32.574), di cui 20.614 femmine e 12.369 maschi. Interessante il dato sulle fasce di età: il 28% (9.328 persone) degli utenti ha meno di 14 anni, il 17% (5.630 persone) ha tra i 15 e i 24 anni, il 10% (3.335 persone) tra i 25 e i 35, il 36% (11.755 persone) appartiene alla fascia più ampia del pubblico adulto, tra i 36 e i 64 anni, il 9% (2.920 persone) è infine rappresentato dagli over 65 anni.
La biblioteca, che nel 2017 ha aumentato i suoi giorni di apertura (296 in tutto, a fronte dei 293 del 2016), ha ospitato anche nel corso dell'anno appena concluso 14 classi scolastiche. Significativo anche il trend dell'ultimo decennio: dal 2007 ad oggi il numero di presenze è aumentato di oltre 60%.
Prestiti. In crescita anche il numero dei prestiti, che nel 2017 è stato di 30.711 tra libri e materiale multimediale. Nel 2016 il dato si fermò a 30.467. Considerando il trend decennale, si registra un aumento di oltre il 150% del numero di prestiti erogati dal 2007 ad oggi.
Il dato del 2017 si divide tra 27.310 prestiti locali; 3.401 prestiti in uscita (patrimonio della biblioteca prestato ad altre biblioteche), di cui 3.302 all'interno della rete bibliotecaria pistoiese Redop, 96 fuori provincia, 3 fuori regione; 2.529 prestiti interbibliotecari in entrata, di cui 2.406 opere ricevute da altre biblioteche della rete Redop, 120 da fuori provincia, 3 da fuori regione). I nuovi iscritti al prestito sono stati 373; molto alto (2.756 persone) è il numero degli utenti attivi, di coloro cioè che si sono iscritti negli anni passati e che continuano con regolarità ad usufruire dei servizi.
Patrimonio. Il patrimonio conservato in biblioteca è costituito da 59.012 opere, di cui 1.782 sono quelle arrivate nel 2017, tra nuovi acquisti, doni e volumi dei fondi don Alfredo Nesi e Stefano Lenzi, e 2.322 quelle catalogate durante l'anno.
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