Sicurezza
Torna attivo il servizio di dialisi
Risolto il problema del batterio presente nell’acqua dell’ospedale di San Marcello
2 MINUTI DI LETTURA
SAN MARCELLO. È tornato in funzione il servizio di dialisi all'ospedale di San Marcello ormai interrotto da tempo a causa di un batterio presente nell’acqua utilizzata nel reparto dialisi. Il disservizio fece anche organizzare un incontro, organizzato dalla Consulta comunale della salute presieduta da Emiliano Bracali, tra i medici Asl e i pazienti in cura.
«Dovevano ripartire con la dialisi in montagna già dallo scorso lunedì, poi si è atteso un giorno per avere tutte le opportune verifiche dei parametri – spiega Bracali, presidente anche dell’Associazione Zeno Colò –. Siamo soddisfatti per i pazienti che erano costretti a scendere a Pistoia, ma chiediamo che si pensi a una alternativa tale che, in caso di problemi, non si sospenda il servizio per due mesi».
Intanto anche la Lega Nord della montagna entra in merito alla sanità locale appoggiando la mozione del consigliere di minoranza Carlo Vivarelli che sollecitò l'amministrazione comunale di San Marcello Piteglio ad essere parte attiva nei confronti dell’Asl per i rifacimenti degli impianti elettrico e idrico dell’ospedale Pacini. «Mi è tornata in mente quando si chiuse la mensa dell'ospedale – scrive Marco Poli, referente del partito di Matteo Salvini – perché da un giorno all'altro i locali dove si preparavano i pasti non erano più adeguati, perché ci pioveva. E il parallelismo con la questione degli impianti corre veloce ed è ancora più pericoloso perché rischia di essere la scusa per chiudere tutto l'ospedale. Quindi non solo appoggiamo la mozione del consigliere Vivarelli, ma ci adopereremo per sollecitare il problema in Regione tramite i nostri consiglieri». (car.bar.)
«Dovevano ripartire con la dialisi in montagna già dallo scorso lunedì, poi si è atteso un giorno per avere tutte le opportune verifiche dei parametri – spiega Bracali, presidente anche dell’Associazione Zeno Colò –. Siamo soddisfatti per i pazienti che erano costretti a scendere a Pistoia, ma chiediamo che si pensi a una alternativa tale che, in caso di problemi, non si sospenda il servizio per due mesi».
Intanto anche la Lega Nord della montagna entra in merito alla sanità locale appoggiando la mozione del consigliere di minoranza Carlo Vivarelli che sollecitò l'amministrazione comunale di San Marcello Piteglio ad essere parte attiva nei confronti dell’Asl per i rifacimenti degli impianti elettrico e idrico dell’ospedale Pacini. «Mi è tornata in mente quando si chiuse la mensa dell'ospedale – scrive Marco Poli, referente del partito di Matteo Salvini – perché da un giorno all'altro i locali dove si preparavano i pasti non erano più adeguati, perché ci pioveva. E il parallelismo con la questione degli impianti corre veloce ed è ancora più pericoloso perché rischia di essere la scusa per chiudere tutto l'ospedale. Quindi non solo appoggiamo la mozione del consigliere Vivarelli, ma ci adopereremo per sollecitare il problema in Regione tramite i nostri consiglieri». (car.bar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google