Sicurezza
dopo la denuncia del Sap
«La municipale aiuti la Polfer»
Proposta dei consiglieri comunali di FdI. La Lega: «Carenze gravi»
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PISTOIA. Fratelli d’Italia e Lega nord intervengono sulla denuncia del Sap (Sindacato autonomo di Polizia) relativo alla carenza d’organico della polizia ferroviaria di Pistoia. Attualmente la Polfer pistoiese può contare su 8 agenti, anziché 15 come previsto in organico, costretti a turni massacranti e senza un ispettore dallo scorso agosto. Una situazione che rende complesso garantire la sicurezza nelle stazioni, anche perché gli scali sono privi di videosorveglianza eccetto uno che però è collegato con Firenze.
«Noi consiglieri di maggioranza di Fratelli d’Italia chiediamo che l’organico della sezione locale della Polfer sia integrato negli effettivi per poter coprire tutte le quindici stazioni che ad essa sono assegnate, con particolare attenzione per Pistoia, la cui fermata rappresenta uno scalo sensibile dal punto di vista della sicurezza e del decoro urbano – scrivono Lorenzo Galligani e Gabriele Sgueglia –. Per quanto ci compete, ci siamo già mossi sia sul fronte della polizia municipale, che vorremmo impiegare, nel rispetto delle rispettive competenze, nell’attività di pattuglia dei punti nevralgici della città».
«È risaputo – afferma Manuel Vescovi, capogruppo in consiglio regionale della Lega nord – che, in generale, le forze dell’ordine patiscano una preoccupante carenza d’organico, ma è chiaro che la Polfer di Pistoia non possa garantire adeguatamente, nonostante l’impegno, il presidio delle stazioni a loro affidate con appena 8 unità invece di 15.
«Il tutto – precisa ancora l’esponente leghista in Regione – non consente, talvolta, un efficace e continuo contrasto alla delinquenza, piuttosto florida anche negli scali ferroviari. Insomma non è ammissibile che non venga sanata questa lacuna che rischia di aggravarsi ulteriormente col passare del tempo. Non smetteremo mai di ringraziare chi è preposto alla nostra sicurezza per l’abnegazione e la professionalità mostrata, ma occorre che gli uomini in divisa siano messi nelle migliori condizioni per poter operare (parlo anche del punto di vista delle dotazioni, spesso obsolete ed inadatte)».
«Noi consiglieri di maggioranza di Fratelli d’Italia chiediamo che l’organico della sezione locale della Polfer sia integrato negli effettivi per poter coprire tutte le quindici stazioni che ad essa sono assegnate, con particolare attenzione per Pistoia, la cui fermata rappresenta uno scalo sensibile dal punto di vista della sicurezza e del decoro urbano – scrivono Lorenzo Galligani e Gabriele Sgueglia –. Per quanto ci compete, ci siamo già mossi sia sul fronte della polizia municipale, che vorremmo impiegare, nel rispetto delle rispettive competenze, nell’attività di pattuglia dei punti nevralgici della città».
«È risaputo – afferma Manuel Vescovi, capogruppo in consiglio regionale della Lega nord – che, in generale, le forze dell’ordine patiscano una preoccupante carenza d’organico, ma è chiaro che la Polfer di Pistoia non possa garantire adeguatamente, nonostante l’impegno, il presidio delle stazioni a loro affidate con appena 8 unità invece di 15.
«Il tutto – precisa ancora l’esponente leghista in Regione – non consente, talvolta, un efficace e continuo contrasto alla delinquenza, piuttosto florida anche negli scali ferroviari. Insomma non è ammissibile che non venga sanata questa lacuna che rischia di aggravarsi ulteriormente col passare del tempo. Non smetteremo mai di ringraziare chi è preposto alla nostra sicurezza per l’abnegazione e la professionalità mostrata, ma occorre che gli uomini in divisa siano messi nelle migliori condizioni per poter operare (parlo anche del punto di vista delle dotazioni, spesso obsolete ed inadatte)».
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