Il dolore
I sacerdoti sono pochi Parrocchie accorpate
PISTOIA. Anche la chiesa pistoiese non è esente e, nello specifico, alcune parrocchie della prima periferia si adeguano ai tempi della spending review. Se in luoghi come la montagna vedere un parroco...
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Anche la chiesa pistoiese non è esente e, nello specifico, alcune parrocchie della prima periferia si adeguano ai tempi della spending review. Se in luoghi come la montagna vedere un parroco che mantiene la gestione di una o più parrocchie è diventata una consuetudine, desta un certo scalpore che avvenga nel Vicariato del Bottegone che comprende le parrocchie di Sant'Angelo, San Sebastiano (a Bottegone), Chiazzano, Badia a Pacciana, San Pierino Casa al Vescovo, Canapale, Piuvica e Masiano. Dal 7 gennaio i quattro parroci rimasti si occuperanno di due parrocchie a testa.
La decisione è stata presa di comune accordo fra i responsabili del Vicariato e il vescovo, Fausto Tardelli, dopo lo spostamento da San Sebastiano e Piuvica di don Sebastiano Nawej Mpoy alla guida della parrocchia dei Ss. Maria e Tecla, alla Vergine, che continuerà a svolgere anche il suo ruolo di cappellano dell'ospedale San Jacopo. Una scelta obbligata con otto comunità da seguire all'interno del Vicariato, soltanto quattro parroci e nessuna possibilità che arrivino subito nuovi prelati. A livello amministrativo ecclesiastico si tratta di veri e propri accorpamenti che cambieranno diverse abitudini dei fedeli visto che i sacerdoti dovranno combinare e coordinare gli orari delle Messe nelle varie chiese, le funzioni e tutta l'attività connessa.
L'assetto della chiesa pistoiese nella cintura a sud della città, ai confini com Quarrata, Serravalle Pistoiese e Agliana, è dunque questo: don Piergiorgio Baronti oltre ad avere la “sua” parrocchia di San Michele Arcangelo si prenderà, con l'aiuto di un altro giovane sacerdote che sarà nominato a breve, anche di San Sebastiano e quindi l'intera comunità di Bottegone sarà gestita da lui; don Michele Palchetti, invece, oltre all'impegno a San Pierino Casa al Vescovo si prenderà anche quello della vicina frazione di Canapale (confinanti e divise soltanto dalla via Fiorentina); don Isaac Sagna proseguirà il suo impegno a Badia a Pacciana ma sarà collegato anche alla chiesa di Santa Maria Assunta a Chiazzano affiancato, in parte, da don Gino Frosini; infine don Fulvio Baldi attualmente parroco a Masiano si prenderà la responsabilità anche di Piuvica.
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La decisione è stata presa di comune accordo fra i responsabili del Vicariato e il vescovo, Fausto Tardelli, dopo lo spostamento da San Sebastiano e Piuvica di don Sebastiano Nawej Mpoy alla guida della parrocchia dei Ss. Maria e Tecla, alla Vergine, che continuerà a svolgere anche il suo ruolo di cappellano dell'ospedale San Jacopo. Una scelta obbligata con otto comunità da seguire all'interno del Vicariato, soltanto quattro parroci e nessuna possibilità che arrivino subito nuovi prelati. A livello amministrativo ecclesiastico si tratta di veri e propri accorpamenti che cambieranno diverse abitudini dei fedeli visto che i sacerdoti dovranno combinare e coordinare gli orari delle Messe nelle varie chiese, le funzioni e tutta l'attività connessa.
L'assetto della chiesa pistoiese nella cintura a sud della città, ai confini com Quarrata, Serravalle Pistoiese e Agliana, è dunque questo: don Piergiorgio Baronti oltre ad avere la “sua” parrocchia di San Michele Arcangelo si prenderà, con l'aiuto di un altro giovane sacerdote che sarà nominato a breve, anche di San Sebastiano e quindi l'intera comunità di Bottegone sarà gestita da lui; don Michele Palchetti, invece, oltre all'impegno a San Pierino Casa al Vescovo si prenderà anche quello della vicina frazione di Canapale (confinanti e divise soltanto dalla via Fiorentina); don Isaac Sagna proseguirà il suo impegno a Badia a Pacciana ma sarà collegato anche alla chiesa di Santa Maria Assunta a Chiazzano affiancato, in parte, da don Gino Frosini; infine don Fulvio Baldi attualmente parroco a Masiano si prenderà la responsabilità anche di Piuvica.
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
