Sambuca Pistoiese
Frazioni senza internet veloce Clouditalia “beffa” la Regione
SAMBUCA PISTOIESE. «Pochi giorni e le frazioni di Sambuca Pistoiese riavranno la linea internet veloce», dice la Regione in un comunicato stampa. Chiediamo conferma a Clouditalia, ma l'azienda...
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SAMBUCA PISTOIESE. «Pochi giorni e le frazioni di Sambuca Pistoiese riavranno la linea internet veloce», dice la Regione in un comunicato stampa. Chiediamo conferma a Clouditalia, ma l'azienda comunica di non aver ancora deciso. Così il caso di Sambuca Pistoiese si trasforma in un giallo.
Regione e amministrazione comunale hanno fatto pressione. Alla fine sembra che Clouditalia torni sui suoi passi e sia salita in Appennino per rimontare le antenne per i residenti di San Pellegrino al Cassero, Corniolo e Bellavalle che avrebbero riavuto dopo un mese la linea internet veloce. Evidentemente la riunione convocata due giorni fa dalla Regione con il Comune e i vertici di Clouditalia pareva andata a buon fine.
Sembrava che a sbrogliare la matassa fosse stato l'assessore regionale alle strutture tecnologiche Vittorio Bugli con la disponibilità della Regione a sobbarcarsi gli eventuali costi aggiuntivi. Ecco allora che parte la nota stampa della Regione. Il sindaco Fabio Micheletti esprime soddisfazione al Tirreno. Ma all'improvviso la doccia fredda.
«Ancora non c'è niente di sicuro», fa sapere l'ufficio stampa di Clouditalia. L'azienda non fornisce altre spiegazioni. La cosa certa è che la matassa s'ingarbuglia sempre più e i residenti delle frazioni di Sambuca Pistoiese rimarranno senza internet veloce chissà per quanto.
Mentre il gruppo Sì Toscana a Sinistra torna a battere il ferro. Il consigliere regionale Tommaso Fattori: «Abbiamo sollevato il problema in Regione per sollecitarne una rapida soluzione, che a quanto pare non arriva. Insisteremo perché il Corecom e la Regione valutino fino in fondo le responsabilità di Clouditalia, che peraltro esige dai cittadini il pagamento degli abbonamenti del mese di dicembre, quando il servizio non è stato erogato».
Samuele Bartolini
Regione e amministrazione comunale hanno fatto pressione. Alla fine sembra che Clouditalia torni sui suoi passi e sia salita in Appennino per rimontare le antenne per i residenti di San Pellegrino al Cassero, Corniolo e Bellavalle che avrebbero riavuto dopo un mese la linea internet veloce. Evidentemente la riunione convocata due giorni fa dalla Regione con il Comune e i vertici di Clouditalia pareva andata a buon fine.
Sembrava che a sbrogliare la matassa fosse stato l'assessore regionale alle strutture tecnologiche Vittorio Bugli con la disponibilità della Regione a sobbarcarsi gli eventuali costi aggiuntivi. Ecco allora che parte la nota stampa della Regione. Il sindaco Fabio Micheletti esprime soddisfazione al Tirreno. Ma all'improvviso la doccia fredda.
«Ancora non c'è niente di sicuro», fa sapere l'ufficio stampa di Clouditalia. L'azienda non fornisce altre spiegazioni. La cosa certa è che la matassa s'ingarbuglia sempre più e i residenti delle frazioni di Sambuca Pistoiese rimarranno senza internet veloce chissà per quanto.
Mentre il gruppo Sì Toscana a Sinistra torna a battere il ferro. Il consigliere regionale Tommaso Fattori: «Abbiamo sollevato il problema in Regione per sollecitarne una rapida soluzione, che a quanto pare non arriva. Insisteremo perché il Corecom e la Regione valutino fino in fondo le responsabilità di Clouditalia, che peraltro esige dai cittadini il pagamento degli abbonamenti del mese di dicembre, quando il servizio non è stato erogato».
Samuele Bartolini
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