Sicurezza
lunedì l’assemblea
Gori si ricandida alla Giostra dell’orso
PISTOIA. Accelerata improvvisa sul tema del comitato cittadino Giostra dell'Orso. Soltanto pochi giorni fa, proprio dalle colonne del Tirreno, avevamo segnalato la notizia della fine del mandato del...
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Accelerata improvvisa sul tema del comitato cittadino Giostra dell'Orso. Soltanto pochi giorni fa, proprio dalle colonne del Tirreno, avevamo segnalato la notizia della fine del mandato del presidente Ubaldo Gori al termine del biennio 2015-17. Ora Gori è pronto a ricandidarsi.
Due anni difficili e tribolati ma che comunque hanno permesso alla Giostra dell'Orso di ripartire. Dopo una breve consultazione all'interno dei vari rioni, il presidente Gori ha optato per la decisione, in data 30 dicembre, di ratificare le dimissioni da presidente come prevede lo statuto interno: una mossa che accelera notevolmente i tempi per la convocazione dell'assemblea per nominare il nuovo consiglio direttivo.
«Ho ritenuto opportuno dare le dimissioni a fine mandato – ammette Ubaldo Gori – perché è utile, per il buon svolgimento della Giostra 2018 e di tutti gli eventi ad essa collegati, che non si perda troppo tempo. A cose normali, infatti, potevano anche passare un paio di mesi prima della convocazione della nuova assemblea, invece così l'iter si accorcia e abbiamo già indetto l'incontro con i delegati per lunedì prossimo alle 21 e da lì verrà fuori il nuovo consiglio».
Con Ubaldo Gori ancora nel ruolo di presidente? Tutto lascia presagire che l'esito sarà questo. «Ho già dato la mia disponibilità a una ricandidatura – aggiunge Gori –. Adesso non resta che attendere quello che succederà durante l’assemblea: certo, se ci saranno altre figure che riscuotono adesioni per svolgere il ruolo di presidente non farò opposizione ma sarò a disposizione».
Secondo quel che filtra dagli ambienti “Giostra”, al momento non sembrano esserci altri candidati alternativi al presidente uscente che, quasi sicuramente, dovrebbe essere rieletto anche per il biennio 2018-2020.
Una nomina da ratificare a breve per poi dare via libera effettivo alla lunga rincorsa verso il 25 luglio, culmine di tutto il lavoro con la Giostra dell'Orso in Piazza Duomo con la volontà di creare un cartellone di eventi ricco per rianimare i quattro rioni cittadini.
Saverio Melegari
Due anni difficili e tribolati ma che comunque hanno permesso alla Giostra dell'Orso di ripartire. Dopo una breve consultazione all'interno dei vari rioni, il presidente Gori ha optato per la decisione, in data 30 dicembre, di ratificare le dimissioni da presidente come prevede lo statuto interno: una mossa che accelera notevolmente i tempi per la convocazione dell'assemblea per nominare il nuovo consiglio direttivo.
«Ho ritenuto opportuno dare le dimissioni a fine mandato – ammette Ubaldo Gori – perché è utile, per il buon svolgimento della Giostra 2018 e di tutti gli eventi ad essa collegati, che non si perda troppo tempo. A cose normali, infatti, potevano anche passare un paio di mesi prima della convocazione della nuova assemblea, invece così l'iter si accorcia e abbiamo già indetto l'incontro con i delegati per lunedì prossimo alle 21 e da lì verrà fuori il nuovo consiglio».
Con Ubaldo Gori ancora nel ruolo di presidente? Tutto lascia presagire che l'esito sarà questo. «Ho già dato la mia disponibilità a una ricandidatura – aggiunge Gori –. Adesso non resta che attendere quello che succederà durante l’assemblea: certo, se ci saranno altre figure che riscuotono adesioni per svolgere il ruolo di presidente non farò opposizione ma sarò a disposizione».
Secondo quel che filtra dagli ambienti “Giostra”, al momento non sembrano esserci altri candidati alternativi al presidente uscente che, quasi sicuramente, dovrebbe essere rieletto anche per il biennio 2018-2020.
Una nomina da ratificare a breve per poi dare via libera effettivo alla lunga rincorsa verso il 25 luglio, culmine di tutto il lavoro con la Giostra dell'Orso in Piazza Duomo con la volontà di creare un cartellone di eventi ricco per rianimare i quattro rioni cittadini.
Saverio Melegari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
