Il Tirreno

Pistoia

Vivaismo, scade il 31 gennaio l'iscrizione al Rup

Un vivaio nel Pistoiese
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Un vivaio nel Pistoiese

L'iscrizione al Registro unico dei produttori di competenza del Servizio fitosanitario di Regione Toscana è obbligatorio per tutte le aziende che producono, commercializzano o  importano  vegetali

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PISTOIA. Scade il 31 gennaio il termine per il rinnovo dell'iscrizione al Rup, a cui sono tenuti i vivai pistoiesi. Devono procedere, come ogni anno, le aziende che producono o commercializzano vegetali o li importano. Il Rup è il Registro unico dei produttori di competenza del Servizio fitosanitario di Regione Toscana, che permette alle aziende florovivaistiche di operare.

“Il Rup è un registro a tutela degli alti standard qualitativi e fitosanitari del nostro vivaismo -spiega Coldiretti Pistoia-, finanziando il sistema di controlli da parte di Regione Toscana. Sistema che permette di avere il quadro continuamente aggiornato delle nostre produzioni e dei controlli necessari a garantirne la qualità”. Gli importi da versare tramite bonifico a Regione Toscana sono stabili rispetto allo scorso.

“Abbiamo inviato un'apposita comunicazione ai nostri soci informandoli di tutti gli adempimenti che occorre effettuare in questo periodo dell'anno -spiega in una nota la Coldiretti Pistoia -  il pagamento della tariffa fitosanitaria e, successivamente, tramite gli uffici Coldiretti, aggiornamento della lista delle piante in produzione”.

Importante novità. Per gli adempimenti connessi al Rup (come per tutte le pratiche con Artea, l’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura) è diventata obbligatoria anche per le ditte individuali la 'Firma digitale': la Smart-Card è attivabile rivolgendosi agli uffici Coldiretti.

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