Attenzione
Scuole, scontro sulle verifiche antisismiche
H109 chiedeva uno studio su tutti gli edifici. L’assessore Romiti: in corso audit sismici su tre immobili
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QUARRATA. È scontro tra il gruppo di opposizione H109 e la maggioranza, dopo la bocciatura della mozione con cui proprio H109 chiedeva uno studio per verificare la vulnerabilità sismica gli edifici scolastici presenti sul territorio comunale. La proposta dell’opposizione è infatti stata respinta nell’ultimo consiglio comunale con i voti contrari dei consiglieri di maggioranza (gruppi Pd e Noi per Quarrata), dopo un’accesa discussione.
Prioritario, per gli esponenti di H109, lo studio sulla vulnerabilità sismica delle scuole, in considerazione del fatto “che al momento – si legge nella mozione – rimangono 8 edifici (su un totale di 18, ndr) che non hanno rispondenza e conformità alla normativa antisisimica: gli asili di via Brana (Barba), via Corbellicce (Valenzatico) e via IV Novembre (Vignole), le elementari di via Torino e via Vecchia Fiorentina (Catena), le medie di via Cino, via Petrarca e via IV Novembre (Vignole)”.
L’amministrazione fa sapere che completerà nel corso del mandato amministrativo le verifiche su tutti gli edifici scolastici attraverso gli audit sismici che sono già stati avviati su 3 immobili. «Dopo aver verificato attraverso gli uffici comunali che 8 edifici scolastici di Quarrata non sono a norma perché costruiti prima che venissero previsti i vincoli antisismici – ricorda il capogruppo di H109, Alessandro Cialdi – abbiamo presentato una mozione che proponeva studi di vulnerabilità su tutte le scuole e la predisposizione, se ce ne fosse stato bisogno, di progetti sui fabbricati. Il costo stimato per gli studi sugli 8 edifici è di 54. 000 euro, che avremmo potuto finanziare con 30. 000 euro messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia da sommare a 24. 000 euro di fondi comunali. La maggioranza ha respinto la proposta dicendo che ha fatto fare degli audit sismici su soli tre edifici, costati, peraltro, 30. 000 euro. È vergognoso che il Comune non si sia sentito in dovere di impegnare 24. 000 euro per conoscere lo stato degli immobili dove trascorrono le giornate i nostri ragazzi».
«Gli studi – aveva spiegato in consiglio comunale il capogruppo Pd, Massimiliano Guetta, motivando il voto contrario alla proposta – verranno fatti in tutte le scuole, ma non possiamo impegnarci sulla tempistica della mozione». A chiarire la posizione dell’amministrazione comunale è l’assessore ai Lavori pubblici, Gabriele Romiti: «Sono già in corso gli audit sismici su 3 edifici, che sono le scuole dell’infanzia di via Brana a Barba e di via Cino, oltre alla scuola dell’infanzia e media di via IV Novembre a Vignole. Siamo partiti da questi immobili e garantisco che entro la fine del mandato in corso completeremo gli audit su tutte le scuole di Quarrata. L’edilizia scolastica è una priorità per il Comune e questa amministrazione ci investirà come ha sempre fatto in passato».
Tommaso Artioli
Prioritario, per gli esponenti di H109, lo studio sulla vulnerabilità sismica delle scuole, in considerazione del fatto “che al momento – si legge nella mozione – rimangono 8 edifici (su un totale di 18, ndr) che non hanno rispondenza e conformità alla normativa antisisimica: gli asili di via Brana (Barba), via Corbellicce (Valenzatico) e via IV Novembre (Vignole), le elementari di via Torino e via Vecchia Fiorentina (Catena), le medie di via Cino, via Petrarca e via IV Novembre (Vignole)”.
L’amministrazione fa sapere che completerà nel corso del mandato amministrativo le verifiche su tutti gli edifici scolastici attraverso gli audit sismici che sono già stati avviati su 3 immobili. «Dopo aver verificato attraverso gli uffici comunali che 8 edifici scolastici di Quarrata non sono a norma perché costruiti prima che venissero previsti i vincoli antisismici – ricorda il capogruppo di H109, Alessandro Cialdi – abbiamo presentato una mozione che proponeva studi di vulnerabilità su tutte le scuole e la predisposizione, se ce ne fosse stato bisogno, di progetti sui fabbricati. Il costo stimato per gli studi sugli 8 edifici è di 54. 000 euro, che avremmo potuto finanziare con 30. 000 euro messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia da sommare a 24. 000 euro di fondi comunali. La maggioranza ha respinto la proposta dicendo che ha fatto fare degli audit sismici su soli tre edifici, costati, peraltro, 30. 000 euro. È vergognoso che il Comune non si sia sentito in dovere di impegnare 24. 000 euro per conoscere lo stato degli immobili dove trascorrono le giornate i nostri ragazzi».
«Gli studi – aveva spiegato in consiglio comunale il capogruppo Pd, Massimiliano Guetta, motivando il voto contrario alla proposta – verranno fatti in tutte le scuole, ma non possiamo impegnarci sulla tempistica della mozione». A chiarire la posizione dell’amministrazione comunale è l’assessore ai Lavori pubblici, Gabriele Romiti: «Sono già in corso gli audit sismici su 3 edifici, che sono le scuole dell’infanzia di via Brana a Barba e di via Cino, oltre alla scuola dell’infanzia e media di via IV Novembre a Vignole. Siamo partiti da questi immobili e garantisco che entro la fine del mandato in corso completeremo gli audit su tutte le scuole di Quarrata. L’edilizia scolastica è una priorità per il Comune e questa amministrazione ci investirà come ha sempre fatto in passato».
Tommaso Artioli
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