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catinari (cnc) a firenze
Imprenditore montano “sale” in cattedra
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BARDALONE. All’Istituto statale di istruzione superiore “Leonardo Da Vinci”, di Firenze, in compagnia di un affermato imprenditore della Montagna pistoiese.
La ragione? L’imprenditore invitato all’inaugurazione del progetto voluto dalla scuola e Htec (Haas technical education center, con sede a Los Angeles) con la collaborazione di Top Solid, fornitrice di sistemi Cad– Cam, che è in corso di svolgimento alla scuola fiorentina, suggerisce a scuola e istituzioni del territorio montano di guardare con attenzione al futuro tecnologico che già è in atto. Si tratta di Luca Catinari, titolare dell’azienda meccanica Cnc, con sede a Bardalone, che produce componenti meccanici per materiale rotabile per il settore ferroviario e metropolitano e prototipi per altre aziende: «L’investimento che le due aziende, Htec e Top Solid, hanno fatto in Italia per l’apprendimento nelle scuole di processi produttivi innovativi è fondamentale. Sono aziende di livello mondiale e la proposta elaborata per la “Da Vinci” dovrebbe essere noto anche in montagna. Non comporta un impegno economico elevato, anzi direi il contrario, è molto abbordabile. Siamo nell’ordine di qualche migliaio di euro. Nei periodo che viviamo, l’innovazione non è importante, ma insostituibile e ineludibile. Allora dobbiamo fare in modo che questi progetti possano essere conosciuti e seguiti anche qui. In montagna abbiamo un distretto metalmeccanico di assoluto rilievo, basti pensare alla recente presentazione che abbiamo fatto del nostro depliant sulle 22 aziende del settore metalmeccanico. Ci sono esperienze di lavoro che non trovi tanto facilmente in giro, competenze che potrebbero insegnare molto agli studenti. Occorre muoversi per tempo».
Sauro Romagnani
La ragione? L’imprenditore invitato all’inaugurazione del progetto voluto dalla scuola e Htec (Haas technical education center, con sede a Los Angeles) con la collaborazione di Top Solid, fornitrice di sistemi Cad– Cam, che è in corso di svolgimento alla scuola fiorentina, suggerisce a scuola e istituzioni del territorio montano di guardare con attenzione al futuro tecnologico che già è in atto. Si tratta di Luca Catinari, titolare dell’azienda meccanica Cnc, con sede a Bardalone, che produce componenti meccanici per materiale rotabile per il settore ferroviario e metropolitano e prototipi per altre aziende: «L’investimento che le due aziende, Htec e Top Solid, hanno fatto in Italia per l’apprendimento nelle scuole di processi produttivi innovativi è fondamentale. Sono aziende di livello mondiale e la proposta elaborata per la “Da Vinci” dovrebbe essere noto anche in montagna. Non comporta un impegno economico elevato, anzi direi il contrario, è molto abbordabile. Siamo nell’ordine di qualche migliaio di euro. Nei periodo che viviamo, l’innovazione non è importante, ma insostituibile e ineludibile. Allora dobbiamo fare in modo che questi progetti possano essere conosciuti e seguiti anche qui. In montagna abbiamo un distretto metalmeccanico di assoluto rilievo, basti pensare alla recente presentazione che abbiamo fatto del nostro depliant sulle 22 aziende del settore metalmeccanico. Ci sono esperienze di lavoro che non trovi tanto facilmente in giro, competenze che potrebbero insegnare molto agli studenti. Occorre muoversi per tempo».
Sauro Romagnani
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