Il Tirreno

Pistoia

Sarripoli piange la scomparsa di Giulio Luzi

Giulio Luzi (a sinistra) insieme a Riccardo Trallori
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Giulio Luzi (a sinistra) insieme a Riccardo Trallori

Lunedì 8 gennaio nella piccola frazione di Pistoia l'addio allo storico presidente della locale squadra di calcio e colonna della Casa del Popolo

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PISTOIA. Grande tristezza e cordoglio nella comunità di Sarripoli per la scomparsa, ieri, di Giulio Luzi, 68 anni, storico presidente della squadra di calcio amatoriale del paese, l’Arci Sarripoli 1991, nonché operaio Breda e factotum all’interno della Casa del Popolo. La sera di giovedì si è dovuto arrendere ad un male incurabile che nel giro di pochi mesi l’ha sconfitto. Lascia la moglie, i figli (fra questi, Andrea, colui che ha preso il timone alla guida della società di calcio) ed una famiglia molto numerosa.

Militante attivo della sinistra pistoiese, è stato ricordato, con un post sulla propria pagina Facebook, dal segretario provinciale del Pd, Riccardo Trallori. «Una vita dedicata al sindacato, alla politica, al volontariato e allo sport – scrive Trallori – è stato una delle colonne portanti della bella e genuina comunità del circolo ricreativo di Sarripoli. Ha dedicato la propria vita agli altri e al mondo associativo, dall’attività instancabile nel circolo e nelle società sportive locali, che l’hanno visto protagonista e sempre in prima linea».

Ma Giulio Luzi era conosciutissimo, come detto, anche in ambiente calcistico: sotto la sua presidenza l’Arci Sarripoli è arrivato all’apice del successo, vincendo il campionato provinciale Uisp nel 2007.

«La cosa più bella – ricorda Duglas Lastrucci, storico portiere della squadra arancione dal 1999 al 2011 e, in seguito, anche allenatore – è che sono arrivato come giocatore e dopo poco tempo Giulio è diventato un grande amico. È stato presidente per tanti anni dell’Arci Sarripoli ma era un factotum a tutti gli effetti, conciliando anche l’impegno al circolo Arci del paese. È stato fra i fondatori della squadra nel 1991: dava grandi stimoli a tutti quanti noi, anche a chi non faceva parte del gruppo iniziale. Un ricordo? Di sicuro la vittoria del 2007 è stata storica: proprio nelle scorse settimane volevamo festeggiare il decennale ma non ce la siamo sentita sapendo che Giulio non poteva essere con noi. Aveva tante qualità, la principale è che ascoltava tutti ma poi le decisioni importanti le prendeva sempre lui» .

Il funerale sarà celebrato lunedì alle 10 nella chiesa di Sarripoli. La salma sarà poi tumulata nel cimitero del paese.

Saverio Melegari

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