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La Caterpillar compra il gioiellino pistoiese del segnalamento ferroviario

di Fabio Calamati
La Caterpillar compra il gioiellino pistoiese del segnalamento ferroviario

Ceduta alla multinazionale americana la Ecm di Serravalle. Gli ex proprietari: "Solo così potevamo crescere a livello mondiale"

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PISTOIA. Dal 2 gennaio 2018 Ecm, l'azienda pistoiese con sede a Serravalle, leader italiana nel settore del segnalamento ferroviario, ha cambiato proprietario. Mario e Roberto Cappellini, figli del fondatore dell'azienda e attuali proprietari, hanno infatti firmato a Milano la cessione del 100% dell'azienda a Progress Rail, la società del gruppo multinazionale americano Caterpillar Inc. che si occupa di costruzioni ferroviarie e di segnalamento. Sul controvalore pagato dagli americani non sono state fornite indicazioni ufficiali né ufficiose.

Il segnalamento, detto per inciso, è l’etichetta che indica tutti quei sistemi che consentono ai treni di comunicare con chi ne governa il traffico e di viaggiare con la massima sicurezza possibile: un settore, insomma, di altissimo livello tecnologico, che richiede grandi e continui investimenti in ricerca e sviluppo.

A comunicare l'avvenuta cessione dell'azienda sono stati gli stessi fratelli Cappellini, mercoledì 3 gennaio ai 193 dipendenti della Ecm (quasi tutti in Toscana, salvo 20 in Liguria, che si occupano di software) e giovedì ai giornalisti. La firma del 2 gennaio ha coronato una trattativa iniziata ben due anni fa. Caterpillar - hanno spiegato i fratelli Cappellini - non è stata la sola a bussare alla porta dell'azienda di Serravalle per prospettare una possibile acquisizione. Ma le altre proposte sono passate in secondo piano soprattutto a fronte delle garanzie offerte dagli americani sul mantenimento e lo sviluppo dell'attività di Ecm nel sito pistoiese. Nel seguire la complicata trattativa, un ruolo chiave l'ha avuto il professionista pistoiese Andrea Bonechi, dello studio Michelotti, Bonechi e associati.

L'azienda di Serravalle è un vero gioiellino dal punto di vista industriale e tecnologico, tanto più rilevante in quanto opera su un mercato, come quello del segnalamento e dei sistemi di sicurezza ferroviari, ad altissimo contenuto di tecnologia e di ricerca. Attiva da sessanta anni circa, ha chiuso il bilancio 2016 con un attivo di esercizio di 14,5 milioni di euro (contro i 6,8 del 2015) e un valore della produzione di 96,3 milioni (+33% sull'anno precedente). Ma, come ha spiegato Roberto Cappellini in conferenza stampa, per garantire un futuro solido all'azienda in un mercato a competitività crescente, in cui le grandi imprese multinazionali sono protagoniste, occorreva "fare un salto dimensionale che da soli avrebbe richiesto un percorso molto più lungo".

L'azienda pistoiese diventerà parte integrante della Progress Rail, che a livello mondiale conta circa 7.000 dipendenti. Una ventina di questi sono collocati in un piccolo stabilimento alle porte di Firenze e buona parte di queste maestranze verranno presto assorbite dalla Ecm, che per il momento non cambierà nome. I fratelli Cappellini potranno rimanere per i prossimi tre anni alla guida della loro ex società, anche se i ruoli operativi saranno assunti da personale Progress Rail-Caterpillar. Per il ruolo di presidente del consiglio di amministrazione, ad esempio, c'è già il nome del giovane manager Kim Hyung.

 

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