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Pistoia

Incendio in cucina, gravi due anziani

Incendio in cucina, gravi due anziani

Le fiamme partite da un cortocircuito a un frullatore. Portati per accertamenti in ospedale anche i figli e i nipoti della coppia

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AGLIANA. Una famiglia di sei persone, tra cui due bambini, è rimasta intossicata per un principio d’incendio in abitazione, ieri mattina in via Panaro. Trasportata in codice rosso all’ospedale San Jacopo una coppia di anziani, marito e moglie di 78 e 77 anni. L’anziana, che ha riportato una forte intossicazione alle vie aeree, è stata soccorsa dai volontari della Misericordia di Montale, mentre il marito dai volontari della Misericordia di Quarrata. Da una prima ricostruzione sembra che l’incendio sia partito dal cortocircuito di un frullatore nella cucina dei due anziani.

«Verso le 10 abbiamo sentito della confusione qui fuori, poi è venuto il genero dei nostri vicini di casa e ci ha chiesto se potevamo tenergli i bambini perché era scoppiato un incendio nella loro casa. Sono passati da sotto per uscire». Sono stati due vicini, moglie e marito pensionati, ad ospitare i due ragazzini che abitano nella palazzina di due appartamenti, dove si sono sprigionate le fiamme. Una bimba di 12 anni e un ragazzino di 7 anni: «Stavano bene, solo la bimba aveva il viso un po’nerino – raccontano – ci hanno solo detto che il nonno era andato a fare delle analisi e che la nonna aveva acceso un fuoco, credo si riferisse a un fornello», dicono.

La casa dove è scoppiato l’incendio è divisa in sue appartamenti, inseriti in un complesso di abitazioni a schiera. «Al piano superiore vivono la coppia con i due figli. I bambini vanno a scuola e nell’appartamento a piano terra vivono i due nonni, entrambi in pensione». Gli altri vicini di casa erano assenti: «Sono rientrata ora e ho visto che li portavano via, ma non so altro», ci dice un’altra signora, rientrata intorno a mezzogiorno. Dopo l’intervento dei Vigili del fuoco e delle ambulanze con l’auto medica, i quattro adulti e i due bambini sono stati portati tutti all’ospedale per accertamenti più approfonditi: avevano infatti inalato i fumi sprigionati dalle fiamme.

La casa è stata chiusa, fuori si sentiva odore di bruciato e, davanti al garage, sono stati lasciati degli oggetti bruciati: delle bottiglie in un contenitore di plastica, qualche soprammobile e una cyclette completamente annerita e bruciacchiata. «I ragazzini sono stati con noi e gli abbiamo dato una copertina. Poi è venuta una dottoressa che gli ha dato dell’ossigeno e che ha preferito portarli a fare maggiori accertamenti in ospedale».

I genitori dei bambini, di 48 e 47 anni, sono stati soccorsi dai volontari della Croce Verde e della Misericordia di Pistoia, e trasportati anch’essi per accertamenti all’ospedale San Jacopo.

Adele Tasselli

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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