Sicurezza
alle regine
Suv rimosso, si rivolge ai legali
Il Comune: «Parcheggi selvaggi». Il conducente: «Nessun divieto»
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ABETONE. Torna nei pressi del parcheggio delle Regine di Abetone per riprendere la sua Toyota Rav 4 ma non la trova più e poco dopo scopre che era stata oggetto di rimozione forzata. Ma secondo Franco Pellicci, di Montecatini, in quel punto nessun divieto impediva il parcheggio delle auto e così prende carta e penna e scrive al sindaco Diego Petrucci.
L’episodio è avvenuto lo scorso venerdì, giorno particolare per Abetone, poiché un traffico eccezionale stava salendo in montagna attratto dalle neve e dalla festa. «Sono partito insieme ad altri amici da Montecatini, ho parcheggiato la macchina a bordo strada – scrive Pellicci – dove altri amici mi avevano riservato un posto macchina, in una zona antistante alcune abitazioni. C’erano già altre auto in sosta. In quel luogo non c’è alcun divieto di sosta o di parcheggio e la mia macchina, così come era stata posizionata, non creava alcun intralcio alla circolazione. Siamo andati a sciare e al ritorno – scrive Pellicci –, avvenuto intorno alle ore 18, al posto della mia macchina ne ho trovate altre due circondate da un nastro ove c’era indicato “divieto di sosta”; della mia macchina non c’era traccia, né alcuna indicazione di cosa potesse essere accaduto».
Dopo aver preso informazioni il nostro protagonista scopre che “per ordine della polizia municipale di Abetone Cutigliano intorno alle ore 13” la macchina era stata rimossa. Una brutta esperienza che ha fatto tornare a casa il gruppo di turisti alle 21, 30. «Non conosco la vicenda del signor Pellicci – risponde il sindaco Diego Petrucci –ma aldilà della sua esperienza personale è vero che in quella zona che lui dice, venerdì scorso sembrava il Far-West per come erano state lasciate la maggior parte delle auto sulla strada. La circolazione era in tilt, io stesso ero presente. Non credo – conclude – che il personale della Polizia municipale si diverta a far rimuovere le auto».
«Volevo solo che lei signor sindaco – conclude Franco Pellicci– fosse al corrente di quanto accaduto. Per quanto mi concerne tutelerò la dignità della mia persona e dei miei familiari nelle sedi opportune tramite i miei legali». (c. b.)
L’episodio è avvenuto lo scorso venerdì, giorno particolare per Abetone, poiché un traffico eccezionale stava salendo in montagna attratto dalle neve e dalla festa. «Sono partito insieme ad altri amici da Montecatini, ho parcheggiato la macchina a bordo strada – scrive Pellicci – dove altri amici mi avevano riservato un posto macchina, in una zona antistante alcune abitazioni. C’erano già altre auto in sosta. In quel luogo non c’è alcun divieto di sosta o di parcheggio e la mia macchina, così come era stata posizionata, non creava alcun intralcio alla circolazione. Siamo andati a sciare e al ritorno – scrive Pellicci –, avvenuto intorno alle ore 18, al posto della mia macchina ne ho trovate altre due circondate da un nastro ove c’era indicato “divieto di sosta”; della mia macchina non c’era traccia, né alcuna indicazione di cosa potesse essere accaduto».
Dopo aver preso informazioni il nostro protagonista scopre che “per ordine della polizia municipale di Abetone Cutigliano intorno alle ore 13” la macchina era stata rimossa. Una brutta esperienza che ha fatto tornare a casa il gruppo di turisti alle 21, 30. «Non conosco la vicenda del signor Pellicci – risponde il sindaco Diego Petrucci –ma aldilà della sua esperienza personale è vero che in quella zona che lui dice, venerdì scorso sembrava il Far-West per come erano state lasciate la maggior parte delle auto sulla strada. La circolazione era in tilt, io stesso ero presente. Non credo – conclude – che il personale della Polizia municipale si diverta a far rimuovere le auto».
«Volevo solo che lei signor sindaco – conclude Franco Pellicci– fosse al corrente di quanto accaduto. Per quanto mi concerne tutelerò la dignità della mia persona e dei miei familiari nelle sedi opportune tramite i miei legali». (c. b.)
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