Gioco
dramma nella notte
Si toglie la vita a 21 anni, il magistrato ordina l’autopsia
QUARRATA. La mamma, che rientrava dal turno di lavoro, ha provato a chiamarlo al cellulare, ma non rispondeva. La porta d’ingresso era chiusa, ed era notte. Ha dovuto chiamare i pompieri per entrare...
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QUARRATA. La mamma, che rientrava dal turno di lavoro, ha provato a chiamarlo al cellulare, ma non rispondeva. La porta d’ingresso era chiusa, ed era notte. Ha dovuto chiamare i pompieri per entrare in casa. La botola che porta alla soffitta era aperta, con la scala tirata giù. E una volta entrati in soffitta, la tragica scoperta.
Il 118 ha inviato un’ambulanza Bravo della Misericordia di Quarrata, ma per il giovane – 21 anni – non c’era più niente da fare. La dottoressa, intervenuta con l’automedica da Agliana, non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
E intorno alle tre del mattino tra lunedì e martedì a Quarrata sono intervenuti anche i carabinieri. Non ci sarebbero dubbi sul fatto che il giovane si sia suicidato, impiccandosi con una corda a una trave della soffitta. A lato del corpo una scala, usata per salire fino all’improvvisato cappio che si è poi stretto al collo. Una tenda separava due spazi nella soffitta, e al di là della tenda, su un tavolo, i carabinieri hanno rinvenuto – e sequestrato – alcuni scritti del giovane, che sono stati messi a disposizione del sostituto procuratore di turno, Giuseppe Grieco. Il dottor Grieco ha disposto l’autopsia e l’esame tossicologico sul corpo del giovane. (t. g.)
Il 118 ha inviato un’ambulanza Bravo della Misericordia di Quarrata, ma per il giovane – 21 anni – non c’era più niente da fare. La dottoressa, intervenuta con l’automedica da Agliana, non ha potuto far altro che constatarne il decesso.
E intorno alle tre del mattino tra lunedì e martedì a Quarrata sono intervenuti anche i carabinieri. Non ci sarebbero dubbi sul fatto che il giovane si sia suicidato, impiccandosi con una corda a una trave della soffitta. A lato del corpo una scala, usata per salire fino all’improvvisato cappio che si è poi stretto al collo. Una tenda separava due spazi nella soffitta, e al di là della tenda, su un tavolo, i carabinieri hanno rinvenuto – e sequestrato – alcuni scritti del giovane, che sono stati messi a disposizione del sostituto procuratore di turno, Giuseppe Grieco. Il dottor Grieco ha disposto l’autopsia e l’esame tossicologico sul corpo del giovane. (t. g.)
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