Rione con pochi giocatori, a rischio il palio di Agliana
di Tommaso Artioli
Ponte dei Tigli ha chiesto alcune vie “in prestito” ai rioni confinanti A Quarrata fissato un incontro alla Civetta per il futuro del torneo sportivo
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AGLIANA. L’edizione 2018 del Torneo dei rioni di Agliana è a rischio. A farlo sapere è Luca Benesperi, presidente del comitato che dal 2012 ha riportato in vita la manifestazione calcistica dopo circa 30 anni di pausa.
Ci sono le difficoltà ad allestire la squadra che riguardano in particolare il rione Ponte ai Tigli, all’origine del possibile stop del torneo che negli ultimi anni era tornato ad appassionare gli aglianesi. Negli incontri tra i rappresentanti delle sei compagini in gara – Mercato, Spedalino, Ponte ai Tigli, Niccolao, Vacchereccia e Ferruccia – non è stato infatti trovato un accordo sull’ipotesi di ridisegnare i confini dei rioni proprio al fine di superare il problema dei pochi giocatori a disposizione per il Ponte ai Tigli. Le parti si incontreranno nuovamente dopo le feste per prendere quella che potrebbe essere la decisione definitiva. «Se ci verrà concessa qualche strada in più dai rioni confinanti, come Mercato, Spedalino e Niccolao – ricorda il presidente del Ponte ai Tigli Enrico Santini – possiamo essere in condizione di giocare; altrimenti non possiamo partecipare al torneo».
«Avevamo chiuso la passata edizione alla grande – spiega il presidente del comitato organizzatore Benesperi – e c’erano tutti i presupposti non solo per continuare, ma addirittura per potenziare la manifestazione. Tuttavia, negli ultimi mesi tali presupposti sono venuti meno, l’entusiasmo è scemato visibilmente e a causa di difficoltà, ad oggi insormontabili, soprattutto per un rione nell’allestimento della squadra, non ci sono le condizioni per proseguire. Nel corso di vari incontri abbiamo cercato di trovare una soluzione che potesse salvare il torneo e che almeno tamponasse le emergenze di chi era più in difficoltà, ma non ci siamo riusciti. Consapevole degli errori fatti a monte, di cui mi assumo la mia parte di responsabilità, ma convinto di aver profuso tutto me stesso in questa entusiasmante avventura fatta solo ed esclusivamente per il bene del paese, ringrazio tutti, anche chi ha dedicato un solo minuto al torneo ma è stato comunque indispensabile per la sua riuscita. L’assemblea dei rioni è aggiornata a subito dopo Befana per sancire ufficialmente quanto è nei fatti. Se da qui ad allora qualcuno ha delle soluzioni può proporle e sa dove trovarmi».
Le incertezze sul futuro del torneo aglianese vanno a sommarsi all’allarme lanciato pochi giorni fa dal presidente dimissionario del comitato organizzatore del Palio dei rioni di Quarrata, Alessandro Cialdi. A ridosso di Natale, Cialdi ha infatti chiarito che la prossima edizione della manifestazione (che, diversamente dal Torneo calcistico di Agliana, comprende più discipline sportive) è seriamente a rischio per la carenza di persone disposte ad impegnarsi nell’organizzazione interna dei rioni. Le esternazioni del presidente dimissionario sembrano però aver mosso qualcosa in questi ultimi giorni a Quarrata, dove, pur di non giungere alla cancellazione dell’edizione 2018 del Palio, in molti sarebbero pronti contribuire alle attività del proprio rione. Per quanto riguarda le sorti della manifestazione, l’incontro decisivo (che sarà aperto a chiunque vorrà partecipare) è fissato per il 15 gennaio alle 21 allo spazio “La Civetta” di via Corrado da Montemagno. In quell’occasione sarà chiaro se qualcuno avrà raccolto l’Sos lanciato da Cialdi e se ci saranno, quindi, i presupposti per continuare con il Palio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ci sono le difficoltà ad allestire la squadra che riguardano in particolare il rione Ponte ai Tigli, all’origine del possibile stop del torneo che negli ultimi anni era tornato ad appassionare gli aglianesi. Negli incontri tra i rappresentanti delle sei compagini in gara – Mercato, Spedalino, Ponte ai Tigli, Niccolao, Vacchereccia e Ferruccia – non è stato infatti trovato un accordo sull’ipotesi di ridisegnare i confini dei rioni proprio al fine di superare il problema dei pochi giocatori a disposizione per il Ponte ai Tigli. Le parti si incontreranno nuovamente dopo le feste per prendere quella che potrebbe essere la decisione definitiva. «Se ci verrà concessa qualche strada in più dai rioni confinanti, come Mercato, Spedalino e Niccolao – ricorda il presidente del Ponte ai Tigli Enrico Santini – possiamo essere in condizione di giocare; altrimenti non possiamo partecipare al torneo».
«Avevamo chiuso la passata edizione alla grande – spiega il presidente del comitato organizzatore Benesperi – e c’erano tutti i presupposti non solo per continuare, ma addirittura per potenziare la manifestazione. Tuttavia, negli ultimi mesi tali presupposti sono venuti meno, l’entusiasmo è scemato visibilmente e a causa di difficoltà, ad oggi insormontabili, soprattutto per un rione nell’allestimento della squadra, non ci sono le condizioni per proseguire. Nel corso di vari incontri abbiamo cercato di trovare una soluzione che potesse salvare il torneo e che almeno tamponasse le emergenze di chi era più in difficoltà, ma non ci siamo riusciti. Consapevole degli errori fatti a monte, di cui mi assumo la mia parte di responsabilità, ma convinto di aver profuso tutto me stesso in questa entusiasmante avventura fatta solo ed esclusivamente per il bene del paese, ringrazio tutti, anche chi ha dedicato un solo minuto al torneo ma è stato comunque indispensabile per la sua riuscita. L’assemblea dei rioni è aggiornata a subito dopo Befana per sancire ufficialmente quanto è nei fatti. Se da qui ad allora qualcuno ha delle soluzioni può proporle e sa dove trovarmi».
Le incertezze sul futuro del torneo aglianese vanno a sommarsi all’allarme lanciato pochi giorni fa dal presidente dimissionario del comitato organizzatore del Palio dei rioni di Quarrata, Alessandro Cialdi. A ridosso di Natale, Cialdi ha infatti chiarito che la prossima edizione della manifestazione (che, diversamente dal Torneo calcistico di Agliana, comprende più discipline sportive) è seriamente a rischio per la carenza di persone disposte ad impegnarsi nell’organizzazione interna dei rioni. Le esternazioni del presidente dimissionario sembrano però aver mosso qualcosa in questi ultimi giorni a Quarrata, dove, pur di non giungere alla cancellazione dell’edizione 2018 del Palio, in molti sarebbero pronti contribuire alle attività del proprio rione. Per quanto riguarda le sorti della manifestazione, l’incontro decisivo (che sarà aperto a chiunque vorrà partecipare) è fissato per il 15 gennaio alle 21 allo spazio “La Civetta” di via Corrado da Montemagno. In quell’occasione sarà chiaro se qualcuno avrà raccolto l’Sos lanciato da Cialdi e se ci saranno, quindi, i presupposti per continuare con il Palio.
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