Sicurezza
Contro: accoglienza sempre carente e tanti cantieri non sono partiti
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PISTOIA. Due, fondamentalmente, sono gli aspetti di questo 2017 a Pistoia più spesso criticati: la scarsa capacità di accoglienza e i grandi ritardi accumulati da alcuni interventi chiave (ben presenti nel dossier di candidatura) di rioqualificazione della città, che dovevano rappresentare l’eredità più durevole dell’anno da Capitale della Cultura.
Per quanto riguarda l’accoglienza, la città non ha mai dato l’impressione di volersi aprire davvero ai visitatori. I nuovi cartelli turistici sono arrivati solo a metà anno, il sito web dedicato a Pistoia Capitale ha suscitato molte critiche sui contenuti e l’utilizzabilità, gli uffici informazioni, gli alberghi e le case vacanze sono stati lasciati a lungo senza cartine aggiornate, i parcheggi per autobus non hanno trovato una loro collocazione realmente funzionale e comoda.
In tutto l’anno non è stato aggiunto un solo posto letto in più (sono 1.676, per la cronaca), anche perché il grande Hilton Garden Inn dell’area ex Breda non è stato aperto. Proprio all’ex Breda, invece, è rimasto in bella vista un enorme cantiere abbandonato, simbolo sinistro di una città che vede paralizzati i suoi progetti di trasformazione più ambiziosi: come nel caso dell’ex ospedale del Ceppo, dove le demolizioni sono iniziate solo da un mese; o come a San Jacopo in Castellare, una chiesa che doveva risorgere ma dove al momento il cantiere non è stato neanche aperto.
Per quanto riguarda l’accoglienza, la città non ha mai dato l’impressione di volersi aprire davvero ai visitatori. I nuovi cartelli turistici sono arrivati solo a metà anno, il sito web dedicato a Pistoia Capitale ha suscitato molte critiche sui contenuti e l’utilizzabilità, gli uffici informazioni, gli alberghi e le case vacanze sono stati lasciati a lungo senza cartine aggiornate, i parcheggi per autobus non hanno trovato una loro collocazione realmente funzionale e comoda.
In tutto l’anno non è stato aggiunto un solo posto letto in più (sono 1.676, per la cronaca), anche perché il grande Hilton Garden Inn dell’area ex Breda non è stato aperto. Proprio all’ex Breda, invece, è rimasto in bella vista un enorme cantiere abbandonato, simbolo sinistro di una città che vede paralizzati i suoi progetti di trasformazione più ambiziosi: come nel caso dell’ex ospedale del Ceppo, dove le demolizioni sono iniziate solo da un mese; o come a San Jacopo in Castellare, una chiesa che doveva risorgere ma dove al momento il cantiere non è stato neanche aperto.
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