Il Tirreno

Pistoia

Scoperte in un giorno 11 discariche abusive

di Adele Tasselli
Scoperte in un giorno 11 discariche abusive

La denuncia di Legambiente Quarrata dopo il sopralluogo: «Enormi danni alla collettività da parte di cittadini incivili»

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QUARRATA. «Cittadini incivili provocano enormi danni alla collettività». Così Legambiente Quarrata che venerdì scorso ha fatto un sopralluogo sul territorio comunale individuando 11 siti con rifiuti abbandonati.

Daniele Manetti e Fausto Dali, rispettivamente presidente e membro della commissione rifiuti abusivi di Legambiente Quarrata, hanno documentato tutto. «Le discariche abusive contengono svariate tipologie di rifiuti, alcuni altamente tossici e nocivi» dice Manetti.

In via Falcone e Borsellino, sotto il ponte del Fosso Quadrelli, sono state abbandonate nell’acqua delle batterie che «contengono liquidi corrosivi e nocivi e che, se rotte, possono inquinare una grossa porzione del terreno circostante».

In via Venezia ci sono cartongesso, plastica, sacchi chiusi. In via del Goraio due discariche abusive con televisori, rifiuti industriali, residui di spremitura dell’uva. Una discarica con varie tipologie di materiali anche in via Molin Nuovo, e calcinacci in via della Costaglia. In una traversa, rifiuti domestici abbandonati. In via San Pietro in Castello, ci sono rifiuti domestici, calcinacci, enormi divani. In via Modena anche una vasca da bagno. Un’altra discarica in via Rubattorno e in via Buriano Le Croci, nei pressi del laghetto antincendio, ci sono calcinacci e rifiuti di pic-nic.

In via del Cantone, «rifiuti derivanti da uno sgombero, lasciati sul marciapiede».

Manetti spiega che «ce ne sarebbero state altre, ma questo elenco è sufficiente per far capire il quadro della situazione. È importante che il Comune agisca subito e prenda provvedimenti. Anche noi faremo la nostra parte con una proposta all’Ufficio Ambiente, ad Alia e ai vigili urbani. Proponiamo di installare delle telecamere per la sorveglianza nei punti critici, per cogliere sul fatto chi inquina l’ambiente. Inoltre, siamo disponibili, su accordo con il Comune di Quarrata e i cittadini, a bonificare alcune di queste discariche abusive».

Legambiente proporrà al Comune e ad Alia di fare una riunione sull’economia circolare, con precise proposte – contenute in un documento – sulla gestione generale dei rifiuti: «La filiera del riciclaggio dell’organico batte l’incenerimento su tutti i fronti: fa crescere l’occupazione, diminuisce i costi di realizzazione e gestione degli impianti, fa bene all’ambiente ma anche alle tasche degli italiani».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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