Italia
Rocciatori al lavoro anche nella notte per riaprire la Ss 12
Potrebbe scattare questa mattina il senso unico alternato Terminato l’intervento sulla Sp 20: si aspetta l’ok dei tecnici
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POPIGLIO. I lavori sulla Statale 12 dell’Abetone e del Brennero sono proseguiti sesta sosta anche ieri, fino a notte, con l’aiuto di una torre-faro, con l’obiettivo di poter riaprire la strada a senso unico alternato, ma solo nella mattina di oggi si saprà se i rocciatori dell’Anas sono riusciti nel loro intento. Mentre rimarrà chiusa fino alla decisione di questa mattina da parte della Provincia la Sp 20 Pian di Novello-Fontana Vaccaia.
Intanto va all’attacco Venusia Ducci, capogruppo di “Futuro Civico” in consiglio comunale a San Marcello-Piteglio, per la mancata manutenzione delle strade provinciali della montagna pistoiese, e sprona il sindaco Luca Marmo a chiedere interventi urgenti e risolutivi.
La frana sulla Ss 12 si è verificata mercoledì pomeriggio tra La Lima e Popiglio, con una replica il giorno successivo. Le operazioni da parte dell’Anas necessarie alla riapertura sono proseguite ininterrottamente. In particolare, sul posto sono stati impegnati i rocciatori per l’attività di demolizione e rimozione delle rocce pericolanti che incombono sulla sede stradale, ad un’altezza di circa 15 metri.
«Attualmente – spiagava il sindaco Marmo nel pomeriggio di ieri – a piedi è consentito di passare. Voglio ringraziare la Croce Rossa di San Marcello che ci mette a disposizione la torre faro per l’illuminazione notturna».
Sulla Sp 20 Pian di Novello-Fontana Vaccaia, invece, erano cadute due piante e gli operai del Comune di Abetone-Cutigliano erano intervenuti con mezzi e operai comunali per la rimozione.
«Abbiamo rimosso il materiale – ha precisato il sindaco Diego Petrucci – e attualmente la strada sarebbe in sicurezza, ma dobbiamo aspettare che la Provincia faccia le dovute verifiche. Intanto nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata la presa in carico della gestione di questa strada provinciale e attendiamo solo la firma del protocollo formale».
«Frane, smottamenti, strade chiuse e disagi per i residenti della montagna. È quello che è successo negli ultimi due giorni a seguito di un giorno di pioggia – lamenta Venusia Ducci – E pensare che quest’ultimo evento non aveva fatto scattare nessun tipo di allerta. Il risultato però non cambia e la nostra montagna è distrutta e abbandonata. Quando i nostri amministratori vorranno aprire gli occhi? Vorrà il sindaco Luca Marmo evidenziare con forza, nelle opportune sedi istituzionali, interventi urgenti e risolutivi sulle nostre strade? Non vogliamo neppure pensare – conclude – cosa potrebbe accadere se fosse necessario l’intervento di un’ambulanza nelle zone chiuse al traffico».
Carlo Bardini
Intanto va all’attacco Venusia Ducci, capogruppo di “Futuro Civico” in consiglio comunale a San Marcello-Piteglio, per la mancata manutenzione delle strade provinciali della montagna pistoiese, e sprona il sindaco Luca Marmo a chiedere interventi urgenti e risolutivi.
La frana sulla Ss 12 si è verificata mercoledì pomeriggio tra La Lima e Popiglio, con una replica il giorno successivo. Le operazioni da parte dell’Anas necessarie alla riapertura sono proseguite ininterrottamente. In particolare, sul posto sono stati impegnati i rocciatori per l’attività di demolizione e rimozione delle rocce pericolanti che incombono sulla sede stradale, ad un’altezza di circa 15 metri.
«Attualmente – spiagava il sindaco Marmo nel pomeriggio di ieri – a piedi è consentito di passare. Voglio ringraziare la Croce Rossa di San Marcello che ci mette a disposizione la torre faro per l’illuminazione notturna».
Sulla Sp 20 Pian di Novello-Fontana Vaccaia, invece, erano cadute due piante e gli operai del Comune di Abetone-Cutigliano erano intervenuti con mezzi e operai comunali per la rimozione.
«Abbiamo rimosso il materiale – ha precisato il sindaco Diego Petrucci – e attualmente la strada sarebbe in sicurezza, ma dobbiamo aspettare che la Provincia faccia le dovute verifiche. Intanto nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata la presa in carico della gestione di questa strada provinciale e attendiamo solo la firma del protocollo formale».
«Frane, smottamenti, strade chiuse e disagi per i residenti della montagna. È quello che è successo negli ultimi due giorni a seguito di un giorno di pioggia – lamenta Venusia Ducci – E pensare che quest’ultimo evento non aveva fatto scattare nessun tipo di allerta. Il risultato però non cambia e la nostra montagna è distrutta e abbandonata. Quando i nostri amministratori vorranno aprire gli occhi? Vorrà il sindaco Luca Marmo evidenziare con forza, nelle opportune sedi istituzionali, interventi urgenti e risolutivi sulle nostre strade? Non vogliamo neppure pensare – conclude – cosa potrebbe accadere se fosse necessario l’intervento di un’ambulanza nelle zone chiuse al traffico».
Carlo Bardini
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