Trentotto milioni per opere pubbliche
di Saverio Melegari
La giunta Tomasi sottoporrà al Consiglio i lavori per l’asse dei vivai, le scuole, i teatri, gli impianti sportivi e per l’ex Ceppo
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PISTOIA. Trentotto milioni di euro. È questa la cifra che caratterizza il piano di investimenti triennale previsto dalla Giunta Tomasi e che dovrà iniziare l’iter all’interno del Consiglio Comunale per arrivare, nel 2018, alla sua approvazione insieme al bilancio.
Una cifra che l’amministrazione comunale intende portare a compimento entro la fine del 2020 dopo che, nella seconda parte del 2017, sono già stati stanziati 1.160.000 euro per interventi di somma urgenza. Dall’ex area del Ceppo all’asse dei vivai passando per l’edilizia scolastica, un ponte da costruire di sana pianta, la ristrutturazione del Teatro “Manzoni” ed il restyling di alcuni impianti sportivi: sono solo alcune delle 73 voci messe nero su bianco.
Poco più di due milioni arrivano da privati mentre il resto viene così suddiviso: 10,5 milioni nel 2018, poco meno di 17 milioni nel 2019 e 10,7 milioni nel 2020.
Le opere più onerose. La classifica è guidata dagli interventi di riqualificazione dell’area ex Ceppo: i tempi previsti di realizzazione dei lavori sono stimati entro l’inizio del 2019 ma per il momento le cifre stanziate riguardano anche il 2020. In tutto si parla di quasi 8 milioni di euro anche se 6,3 milioni arrivano da fondi europei ed 1,5 messo dal Comune, subito ipotizzato a bilancio per il 2018.
La seconda voce più significativa è quella di dotare la scuola “Cino da Pistoia” di una nuova struttura in questi 36 mesi: 3,5 milioni di euro per consentire agli alunni di tornare nel proprio plesso. Oltre il milione di euro ci sono altri tre interventi previsti: la realizzazione del parcheggio scambiatore a sud, che rientra nelle opere di ribaltamento della stazione ferroviaria (2 9 milioni di euro); il completamento, per il 2019, di via dei Bonechi a supporto del nuovo casello autostradale di Pistoia Sud nella zona di Badia a Pacciana (1,7 milioni); la realizzazione, sempre nel 2019, del ponte sul Vincio lungo via Castellina e Condotti nei pressi dello zoo che, con un poco di pioggia, si allaga e finisce sott’acqua (1,25 milioni) con opera interamente a carico di privati.
Così l’assessore. «Si tratta di un primo atto amministrativo ed ovviamente non c’è niente di definitivo – spiega l’assessore al bilancio del comune di Pistoia, Margherita Semplici – è un qualcosa di obbligatorio che rimarrà pubblico per 60 giorni e sono alcune delle linee guida che la Giunta intende seguire nei prossimi tre anni. Ovvio che il tutto passerà al vaglio del consiglio comunale ad inizio 2018 che potrà poi integrare, o modificare, il piano. Va tenuto presente che alcune voci di possibili investimenti non ci sono proprio: non sono incluse spese di progettazione, di acquisto e di incarico. La discussione finale in aula potrà portare a variazioni».
Altri interventi. Come detto, in tutto sono 73 le voci inserite nel programma. Si passa dai 450.000 euro destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche ai 680. 000 euro per un profondo restyling del teatro Manzoni: dall’antincendio alla ristrutturazione fra 2019 e 2020. Una voce pesante è quella relativa alle scuole (dai nidi alle medie il totale è di quasi 3 milioni di euro) senza però citare l’elementare “Frosini” mentre compaiono 500.000 di intervento alla “Roncalli” di Porta al Borgo, plesso nel quale i ragazzi sono stati attualmente spostati. Non di poco conto, infine, il capitolo impianti sportivi (dal pallone di pattinaggio alla nuova palazzina del Tennis Club fino al rifacimento del campo scuola ed il tetto della palestra “Marini” ) così come quello del verde pubblico visti i 900.000 euro dedicati e le strade: nuovi parcheggi nelle frazioni periferiche fino alla realizzazione del nuovo incrocio, nel 2018, fra via Fermi e via Cellini nella zona industriale (180.000 euro), la strada della Collina (800.000 euro) e la manutenzione di marciapiedi e lastricati nel centro storico (650.000 euro). Ma l’elenco è davvero lungo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una cifra che l’amministrazione comunale intende portare a compimento entro la fine del 2020 dopo che, nella seconda parte del 2017, sono già stati stanziati 1.160.000 euro per interventi di somma urgenza. Dall’ex area del Ceppo all’asse dei vivai passando per l’edilizia scolastica, un ponte da costruire di sana pianta, la ristrutturazione del Teatro “Manzoni” ed il restyling di alcuni impianti sportivi: sono solo alcune delle 73 voci messe nero su bianco.
Poco più di due milioni arrivano da privati mentre il resto viene così suddiviso: 10,5 milioni nel 2018, poco meno di 17 milioni nel 2019 e 10,7 milioni nel 2020.
Le opere più onerose. La classifica è guidata dagli interventi di riqualificazione dell’area ex Ceppo: i tempi previsti di realizzazione dei lavori sono stimati entro l’inizio del 2019 ma per il momento le cifre stanziate riguardano anche il 2020. In tutto si parla di quasi 8 milioni di euro anche se 6,3 milioni arrivano da fondi europei ed 1,5 messo dal Comune, subito ipotizzato a bilancio per il 2018.
La seconda voce più significativa è quella di dotare la scuola “Cino da Pistoia” di una nuova struttura in questi 36 mesi: 3,5 milioni di euro per consentire agli alunni di tornare nel proprio plesso. Oltre il milione di euro ci sono altri tre interventi previsti: la realizzazione del parcheggio scambiatore a sud, che rientra nelle opere di ribaltamento della stazione ferroviaria (2 9 milioni di euro); il completamento, per il 2019, di via dei Bonechi a supporto del nuovo casello autostradale di Pistoia Sud nella zona di Badia a Pacciana (1,7 milioni); la realizzazione, sempre nel 2019, del ponte sul Vincio lungo via Castellina e Condotti nei pressi dello zoo che, con un poco di pioggia, si allaga e finisce sott’acqua (1,25 milioni) con opera interamente a carico di privati.
Così l’assessore. «Si tratta di un primo atto amministrativo ed ovviamente non c’è niente di definitivo – spiega l’assessore al bilancio del comune di Pistoia, Margherita Semplici – è un qualcosa di obbligatorio che rimarrà pubblico per 60 giorni e sono alcune delle linee guida che la Giunta intende seguire nei prossimi tre anni. Ovvio che il tutto passerà al vaglio del consiglio comunale ad inizio 2018 che potrà poi integrare, o modificare, il piano. Va tenuto presente che alcune voci di possibili investimenti non ci sono proprio: non sono incluse spese di progettazione, di acquisto e di incarico. La discussione finale in aula potrà portare a variazioni».
Altri interventi. Come detto, in tutto sono 73 le voci inserite nel programma. Si passa dai 450.000 euro destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche ai 680. 000 euro per un profondo restyling del teatro Manzoni: dall’antincendio alla ristrutturazione fra 2019 e 2020. Una voce pesante è quella relativa alle scuole (dai nidi alle medie il totale è di quasi 3 milioni di euro) senza però citare l’elementare “Frosini” mentre compaiono 500.000 di intervento alla “Roncalli” di Porta al Borgo, plesso nel quale i ragazzi sono stati attualmente spostati. Non di poco conto, infine, il capitolo impianti sportivi (dal pallone di pattinaggio alla nuova palazzina del Tennis Club fino al rifacimento del campo scuola ed il tetto della palestra “Marini” ) così come quello del verde pubblico visti i 900.000 euro dedicati e le strade: nuovi parcheggi nelle frazioni periferiche fino alla realizzazione del nuovo incrocio, nel 2018, fra via Fermi e via Cellini nella zona industriale (180.000 euro), la strada della Collina (800.000 euro) e la manutenzione di marciapiedi e lastricati nel centro storico (650.000 euro). Ma l’elenco è davvero lungo.
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