Lutto
Nuovo fornitore per la mensa scolastica
Inchiesta Malacarne, dal primo gennaio Quarrata si servirà dalla ditta seconda classificata nella gara del 2014
3 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Dal primo di gennaio 2018 ci saranno delle nuove ditte a rifornire di carni le mense scolastiche di Quarrata. Le notizie diffuse sull’inchiesta Malacarne hanno spinto l’amministrazione comunale a sospendere l’utilizzo dei prodotti e a rescindere il contratto con la ditta Alessio Carni snc di Monsummano Terme (al centro dell’inchiesta) che nel 2014 si era aggiudicata la gara di fornitura indetta dal Comune.
«Abbiamo deciso di intraprendere questa strada per cautela, sebbene le indagini fossero in corso. Viste le notizie uscite, che parlavano di prodotti non all’altezza, crediamo di avere motivazioni valide, essendo alimenti somministrati ai nostri ragazzi» spiega il sindaco Marco Mazzanti. In attesa di individuare i nuovi fornitori, per non sospendere il servizio mensa, il Comune ha acquistato gli alimenti necessari alla Coop di Quarrata. Dal primo gennaio, però, ci saranno nuove ditte specializzate. Una determina dirigenziale del 18 dicembre ha già assegnato la fornitura di 11 lotti di “Carne fresca bovina e suina” alla ditta “Marzi spa” di Campi Bisenzio, che nel 2014 era arrivata seconda nella gara relativa a questa fornitura: «Per una differenza di 2. 500 euro spalmati sui 4 anni. Una differenza legata ai trasporti e non alla qualità degli alimenti». Perché, come precisa Mazzanti: «Vengono richiesti prodotti di alta qualità per le nostre mense. A parità di offerta viene scelto il prezzo più basso». Il cambiamento delle ditte fornitrici porterà ad un aumento delle spese per l’acquisto degli alimenti per le mense. Alla ditta Marzi saranno corrisposti complessivamente 7. 700 euro per la fornitura di 11 lotti di “carni fresche bovine e suine”, dal 1 gennaio al 31 agosto 2018. A questo punto, restano ancora da assegnare le forniture di 12 lotti di “carne fresca avicola” e 17 lotti “salumi e insaccati”. La base di gara è di 18. 810 euro e si chiuderà il prossimo 28 dicembre. Se non ci fossero ribassi – ipotesi remota, visto che saranno cinque le ditte a presentare l’offerta – complessivamente la fornitura di carni e salumi per gli otto mesi prima che la nuova gara individui il nuovo soggetto fornitore, sarà di 26. 510 euro. Dai quali vanno detratti gli 11. 800 euro che erano previsti per Alessio Carni snc. Ci sarebbe quindi un aumento di 14. 710 euro, senza considerare la spesa al supermercato. «In primavera gli uffici inizieranno a lavorare ad un nuovo capitolato e poi si terrà la nuova gara per affidare la fornitura – annuncia Mazzanti, che precisa – Gli aumenti non incideranno sulle tariffe della mensa che resteranno invariate». Gli aumenti si potrebbero azzerare. Se non ci sarà opposizioni da parte della ditta di Monsummano Terme, al Comune di Quarrata resta l’incasso della fidejussione a garanzia, prevista su contratti di questo genere, che è pari a 16. 000 euro.
Adele Tasselli
«Abbiamo deciso di intraprendere questa strada per cautela, sebbene le indagini fossero in corso. Viste le notizie uscite, che parlavano di prodotti non all’altezza, crediamo di avere motivazioni valide, essendo alimenti somministrati ai nostri ragazzi» spiega il sindaco Marco Mazzanti. In attesa di individuare i nuovi fornitori, per non sospendere il servizio mensa, il Comune ha acquistato gli alimenti necessari alla Coop di Quarrata. Dal primo gennaio, però, ci saranno nuove ditte specializzate. Una determina dirigenziale del 18 dicembre ha già assegnato la fornitura di 11 lotti di “Carne fresca bovina e suina” alla ditta “Marzi spa” di Campi Bisenzio, che nel 2014 era arrivata seconda nella gara relativa a questa fornitura: «Per una differenza di 2. 500 euro spalmati sui 4 anni. Una differenza legata ai trasporti e non alla qualità degli alimenti». Perché, come precisa Mazzanti: «Vengono richiesti prodotti di alta qualità per le nostre mense. A parità di offerta viene scelto il prezzo più basso». Il cambiamento delle ditte fornitrici porterà ad un aumento delle spese per l’acquisto degli alimenti per le mense. Alla ditta Marzi saranno corrisposti complessivamente 7. 700 euro per la fornitura di 11 lotti di “carni fresche bovine e suine”, dal 1 gennaio al 31 agosto 2018. A questo punto, restano ancora da assegnare le forniture di 12 lotti di “carne fresca avicola” e 17 lotti “salumi e insaccati”. La base di gara è di 18. 810 euro e si chiuderà il prossimo 28 dicembre. Se non ci fossero ribassi – ipotesi remota, visto che saranno cinque le ditte a presentare l’offerta – complessivamente la fornitura di carni e salumi per gli otto mesi prima che la nuova gara individui il nuovo soggetto fornitore, sarà di 26. 510 euro. Dai quali vanno detratti gli 11. 800 euro che erano previsti per Alessio Carni snc. Ci sarebbe quindi un aumento di 14. 710 euro, senza considerare la spesa al supermercato. «In primavera gli uffici inizieranno a lavorare ad un nuovo capitolato e poi si terrà la nuova gara per affidare la fornitura – annuncia Mazzanti, che precisa – Gli aumenti non incideranno sulle tariffe della mensa che resteranno invariate». Gli aumenti si potrebbero azzerare. Se non ci sarà opposizioni da parte della ditta di Monsummano Terme, al Comune di Quarrata resta l’incasso della fidejussione a garanzia, prevista su contratti di questo genere, che è pari a 16. 000 euro.
Adele Tasselli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
