Sicurezza
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I Cobas indicono sciopero e manifestazione
PISTOIA. Il Consiglio di Stato, dopo l’udienza del 15 novembre, ha pubblicato il 21 dicembre una «vergognosa sentenza contro i diplomati/e magistrali, che va contro tutte le precedenti sentenze che...
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PISTOIA. Il Consiglio di Stato, dopo l’udienza del 15 novembre, ha pubblicato il 21 dicembre una «vergognosa sentenza contro i diplomati/e magistrali, che va contro tutte le precedenti sentenze che in questi anni avevano dato ragione a decine di migliaia di docenti che adesso si vedono negare persino il diritto all’inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento (Gae), e che vengono retrocessi a docenti di serie C», a scriverlo sono i sindacati Cobas che ha organizzato uno sciopero per il prossimo 8 gennaio con conseguente manifestazione di protesta a Roma. Anche da Pistoia partirà un pullman con ritrovo davanti all’Hitachi in via Ciliegiole alle 6,30. Il rientro da Roma è previsto per le 16 (info 333 3552897).
«Questa sentenza pone drammatici problemi, professionali ed umani, ai diplomati magistrali. Molti di loro hanno avuto nomine annuali dalle Gae - scrivono ancor ai Cobas - in diversi sono già stati immessi in ruolo, e ora, oltre alla perdita del posto di lavoro, rischiano di ritrovarsi improvvisamente reinseriti in seconda fascia o, secondo un’interpretazione ancora più penalizzante della sentenza, addirittura in terza fascia».
«Una sentenza ingiusta, spietata e intollerabile, che gioca con la vita di decine di migliaia di lavoratori/trici - continua l anota dei Cobas - così come è insopportabile che il Miur e il governo non abbiano voluto risolvere un problema serissimo non solo per i lavoratori coinvolti ma per tutta la scuola italiana che di questi docenti non può assolutamente fare a meno. Guai, dunque, se ci fossero da parte del Miur, utilizzando questa assurda sentenza, passi sciaguratamente avventati durante l'anno in corso, che dovessero far saltare la continuità didattica»
«Questa sentenza pone drammatici problemi, professionali ed umani, ai diplomati magistrali. Molti di loro hanno avuto nomine annuali dalle Gae - scrivono ancor ai Cobas - in diversi sono già stati immessi in ruolo, e ora, oltre alla perdita del posto di lavoro, rischiano di ritrovarsi improvvisamente reinseriti in seconda fascia o, secondo un’interpretazione ancora più penalizzante della sentenza, addirittura in terza fascia».
«Una sentenza ingiusta, spietata e intollerabile, che gioca con la vita di decine di migliaia di lavoratori/trici - continua l anota dei Cobas - così come è insopportabile che il Miur e il governo non abbiano voluto risolvere un problema serissimo non solo per i lavoratori coinvolti ma per tutta la scuola italiana che di questi docenti non può assolutamente fare a meno. Guai, dunque, se ci fossero da parte del Miur, utilizzando questa assurda sentenza, passi sciaguratamente avventati durante l'anno in corso, che dovessero far saltare la continuità didattica»
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