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Pistoia

Il Comune assume sei vigili urbani

Il Comune assume sei vigili urbani

In 250 alla prova scritta. Il sindaco Tomasi: alla Municipale mancano venti agenti. Multe? No, per presidiare il territorio

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PISTOIA. Uno era previsto dal piano 2016, 5 dal piano 2017. Più due ispettori assunti mediante mobilità interna. Entro la primavera la Polizia municipale avrà 8 persone in più nell’organico. Una bella infornata di vigili urbani dopo anni di penuria. Dai 92 di dieci anni fa attualmente la Municipale conta 70 agenti. Un sottodimensionamento dell’organico acuito dai vincoli di legge su turnover e pensionamenti. «Poi – sostiene il sindaco Alessandro Tomasi – ci sono le scelte amministrative. Noi abbiamo deciso per nuove assunzioni nella Pm».

Se associata a “vigili urbani” viene subito in mente la parola “multe” Tomasi invita a non lasciarsi andare a cattivi pensieri. «I nuovi agenti serviranno a rimettere in piedi il comando. La Pm, allo stato attuale, ha altri pensieri che non quello di fare multe, il cui incasso maggiore ci arriva dai varchi. Siamo in emergenza sia come numero di agenti che di ispettori. Dei 12 ispettori di vigilanza due vanno in pensione a fine anno, e dobbiamo prevederne la sostituzione. Di vigili effettivi in giro ne avremo una quarantina. Di notte riusciamo a garantire una pattuglia fuori e due agenti al comando, ma con il nuovo comandante della Municipale (Sergio Bedessi, subentrato da poche settimane ad Annalisa Giunti, ndr) l’intenzione è quella di ripristinare appieno la funzionalità del comando e garantire un controllo più accurato del territorio, sia che si tratti dei controlli al mercato piuttosto che di quelli nelle periferie, dove vorremmo svolgere un’azione efficace nella repressione dei reati di natura ambientale».

Uno degli obbiettivi «è far tornare a regime la sala operativa, collegata con i comandi di polizia e carabinieri. Stiamo finendo di installare le 180 telecamere di sorveglianza nel centro storico. Sono di ultima generazione, arrivano a puntare sino al viso, si leggono le targhe...»

La scorsa settimana il neo sindaco ha annunciato un progetto che partirà a gennaio: un servizio di vigilanza volontaria dei parchi e delle aree pubbliche ad opera di tre associazioni. E non associazioni qualsiasi: l’Associazione nazionale Carabinieri, quella della Polizia di Stato, la Guardia nazionale ambientale. Poliziotti e carabinieri in pensione a vigilare nei parchi. Dopo gli arresti per spaccio dei mesi scorsi ecco la nuova idea per «garantire la piena fruibilità dei parchi ai cittadini». A coordinare il progetto di decoro sarà chiamata proprio la Polizia municipale. Ai non sostenitori del centrodestra tanta solerzia potrà sembrare eccessiva, ma sicurezza e presidio del territorio sono stati, sin dalla campagna elettorale, i mantra del nuovo sindaco.

Alla prova scritta del concorso per vigile urbano hanno partecipato in 250. Un’assunzione era stata prevista dalla precedente amministrazione e inserita nel piano 2016, 5 le ha inserite la nuova giunta nel piano 2017. Insieme ai due ispettori i 6 agenti entreranno in organico nel 2018.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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