Sicurezza
traffico di petroli
Annullata la misura cautelare per Giorgio Bartolomei
PISTOIA. Nessun grave indizio di colpevolezza. E anche qualora fosse stato consapevole di ciò che gli altri indagati – accusati di reati ben più gravi – stavano facendo, il suo contributo sarebbe da...
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PISTOIA. Nessun grave indizio di colpevolezza. E anche qualora fosse stato consapevole di ciò che gli altri indagati – accusati di reati ben più gravi – stavano facendo, il suo contributo sarebbe da considerarsi «certamente di non particolare rilievo», e comunque privo di caratteristiche di attualità e concretezza tali da giustificare un’esigenza cautelare.
È per questo che ieri mattina il Tribunale del riesame di Firenze, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato difensore Alessandro Fagni, ha annullato l’ordinanza con cui, il 21 novembre scorso, il gip del tribunale di Pistoia aveva applicato all’imprenditore pistoiese Giorgio Bartolomei, 80 anni, la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Bartolomei è indagato per evasione delle accise, falsità ideologica ed evasione dell’Iva nell’ambito dell’inchiesta della Finanza che ha portato alla luce una presunta associazione per delinquere finalizzata all’evasione delle imposte sui prodotti energetici. Inchiesta che ha fatto scattare gli arresti domiciliari 5 persone, tra cui quella che è ritenuta la figura principale dell’associazione, l’imprenditore Filippo Lenzi, 49 anni, catanese domiciliato a Pescia.
È per questo che ieri mattina il Tribunale del riesame di Firenze, accogliendo il ricorso presentato dall’avvocato difensore Alessandro Fagni, ha annullato l’ordinanza con cui, il 21 novembre scorso, il gip del tribunale di Pistoia aveva applicato all’imprenditore pistoiese Giorgio Bartolomei, 80 anni, la misura cautelare dell’obbligo di dimora.
Bartolomei è indagato per evasione delle accise, falsità ideologica ed evasione dell’Iva nell’ambito dell’inchiesta della Finanza che ha portato alla luce una presunta associazione per delinquere finalizzata all’evasione delle imposte sui prodotti energetici. Inchiesta che ha fatto scattare gli arresti domiciliari 5 persone, tra cui quella che è ritenuta la figura principale dell’associazione, l’imprenditore Filippo Lenzi, 49 anni, catanese domiciliato a Pescia.
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