Italia
Da Sokolov a Bahrami grandi solisti per Promusica 2018
Presentata la prossima stagione di musica da camera Undici concerti tra Palazzo de Rossi, Bolognini e Seminario
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Undici appuntamenti con la musica da camera, tutti di grande livello: sei concerti alle 21 e cinque alle 18. Prenderà il via a gennaio la nuova Stagione di musica da camera della Fondazione Promusica, giunta alla sua 57° edizione, promossa e sostenuta dalla Fondazione Caripit, realizzata con la collaborazione organizzativa e artistica dell’Associazione Amici della musica di Pistoia sotto la direzione artistica del maestro Massimo Caselli.
L’edizione 2018 – i cui concerti si terranno presso il Saloncino della musica del Palazzo de’ Rossi, con due uscite fuori sede al Piccolo Teatro Bolognini e al Seminario vescovile di Pistoia – racconta una serie di storie di musica e di musicisti, in un percorso variegato che ci accompagna fino a maggio inoltrato.
«Sono innanzitutto storie di musicisti – afferma Massimo Caselli, direttore artistico della stagione – che hanno un particolare legame con Pistoia, primo fra tutti il grande pianista russo Grigory Sokolov che torna per la decima volta a Pistoia. Poi Michel Dalberto, pianista che propone una nuova lettura di musiche francesi, e Massimo Mercelli e Ramin Bahrami, ospiti delle ultime Stagioni con le loro originali proposte». Tornano anche i grandi quartetti d’archi: l’emergente Quartetto Modigliani e l’affermato Quartetto di Cremona, nel segno di una storia che nasce negli anni ’60 con le prime esibizioni del Quartetto Italiano al Saloncino di via de’ Rossi.
Alle storie di musicisti si alternano le storie di musica proposte dal programma dei concerti della stagione, come nell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, nella storia della creatività della famiglia Bach durante il soggiorno nel Castello di Sanssouci, e nella storia del compositore pistoiese Atto Melani – cantante castrato, diplomatico e spia, amico di papi, principi e re – che in veste di agente segreto del Re Sole svolse un ruolo decisivo in molti dei grandi eventi storici della sua epoca.
Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Promusica, aggiunge: «Questa è un’edizione di storie di musiche e musicisti, di uomini e di vita. Ed è bello che la nostra stagione racconti delle storie, perché è così che la musica può entrare nella vita di ogni giorno, coinvolgendo veramente chi ascolta. Sono inoltre particolarmente felice di vedere protagonisti della stagione alcuni dei più prestigiosi e apprezzati musicisti della scena mondiale».
Vediamo allora alcuni degli appuntamenti proposti. Protagonisti dell’inaugurazione della stagione sabato 20 gennaio (ore 21) il flauto di Massimo Mercelli e il pianoforte di Ramin Bahrami, in un concerto dove buona parte delle musiche sono connesse al Castello di Sanssouci, dove il figlio di Bach, Philipp Emanuel, era maestro alla corte di Federico il Grande, e dove Bach padre ebbe l’idea dalla quale germinò l’Offerta Musicale. Sabato 3 febbraio (ore 18), invece, appuntamento con la musica antica, proposta da uno dei più interessanti ensemble musicali del momento, La Lira di Orfeo, che eseguirà tra l’altro un concerto intitolato “Occhi miei belli. Atto Melani e le cantate per il Re Sole”.
Il terzo appuntamento della Stagione, domenica 11 febbraio (ore 21), vedrà il ritorno a Pistoia del pianista Grigory Sokolov. Sabato 24 febbraio (ore 21) il francese Quartetto Modigliani sarà impegnato in un programma che spazia dal Quartetto “Delle dissonanze” di Mozart al Quartetto “Americano” di Dvorák. Sabato 14 aprile (ore 21) ospite della Stagione pistoiese per la prima volta un duo formato da solisti presenti sui più importanti palcoscenici di tutto il mondo: Veronika Eberle al violino e Dénes Várjon al pianoforte. Entrambi ospiti abituali delle sale più prestigiose, eseguiranno un programma che, partendo da Bach, attraverso la Sonata n. 3 di Schumann, arriverà ad autori del Novecento storico.
L’edizione 2018 – i cui concerti si terranno presso il Saloncino della musica del Palazzo de’ Rossi, con due uscite fuori sede al Piccolo Teatro Bolognini e al Seminario vescovile di Pistoia – racconta una serie di storie di musica e di musicisti, in un percorso variegato che ci accompagna fino a maggio inoltrato.
«Sono innanzitutto storie di musicisti – afferma Massimo Caselli, direttore artistico della stagione – che hanno un particolare legame con Pistoia, primo fra tutti il grande pianista russo Grigory Sokolov che torna per la decima volta a Pistoia. Poi Michel Dalberto, pianista che propone una nuova lettura di musiche francesi, e Massimo Mercelli e Ramin Bahrami, ospiti delle ultime Stagioni con le loro originali proposte». Tornano anche i grandi quartetti d’archi: l’emergente Quartetto Modigliani e l’affermato Quartetto di Cremona, nel segno di una storia che nasce negli anni ’60 con le prime esibizioni del Quartetto Italiano al Saloncino di via de’ Rossi.
Alle storie di musicisti si alternano le storie di musica proposte dal programma dei concerti della stagione, come nell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, nella storia della creatività della famiglia Bach durante il soggiorno nel Castello di Sanssouci, e nella storia del compositore pistoiese Atto Melani – cantante castrato, diplomatico e spia, amico di papi, principi e re – che in veste di agente segreto del Re Sole svolse un ruolo decisivo in molti dei grandi eventi storici della sua epoca.
Luca Iozzelli, presidente della Fondazione Promusica, aggiunge: «Questa è un’edizione di storie di musiche e musicisti, di uomini e di vita. Ed è bello che la nostra stagione racconti delle storie, perché è così che la musica può entrare nella vita di ogni giorno, coinvolgendo veramente chi ascolta. Sono inoltre particolarmente felice di vedere protagonisti della stagione alcuni dei più prestigiosi e apprezzati musicisti della scena mondiale».
Vediamo allora alcuni degli appuntamenti proposti. Protagonisti dell’inaugurazione della stagione sabato 20 gennaio (ore 21) il flauto di Massimo Mercelli e il pianoforte di Ramin Bahrami, in un concerto dove buona parte delle musiche sono connesse al Castello di Sanssouci, dove il figlio di Bach, Philipp Emanuel, era maestro alla corte di Federico il Grande, e dove Bach padre ebbe l’idea dalla quale germinò l’Offerta Musicale. Sabato 3 febbraio (ore 18), invece, appuntamento con la musica antica, proposta da uno dei più interessanti ensemble musicali del momento, La Lira di Orfeo, che eseguirà tra l’altro un concerto intitolato “Occhi miei belli. Atto Melani e le cantate per il Re Sole”.
Il terzo appuntamento della Stagione, domenica 11 febbraio (ore 21), vedrà il ritorno a Pistoia del pianista Grigory Sokolov. Sabato 24 febbraio (ore 21) il francese Quartetto Modigliani sarà impegnato in un programma che spazia dal Quartetto “Delle dissonanze” di Mozart al Quartetto “Americano” di Dvorák. Sabato 14 aprile (ore 21) ospite della Stagione pistoiese per la prima volta un duo formato da solisti presenti sui più importanti palcoscenici di tutto il mondo: Veronika Eberle al violino e Dénes Várjon al pianoforte. Entrambi ospiti abituali delle sale più prestigiose, eseguiranno un programma che, partendo da Bach, attraverso la Sonata n. 3 di Schumann, arriverà ad autori del Novecento storico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
