Al Santomato live il debutto del corto con Luna Agostini
Pistoia, il 27 dicembre la presentazione dello short-movie che vede protagonista a fianco di Renato Raimo la 17enne cantante e attrice quarratina
QUARRATA. È arrivato il momento del debutto per “Cerco le parole”, lo shortmovie firmato da Roberta Mucci che ha visto l’ingresso nel mondo del grande schermo della la giovanissima cantante e attrice quarratina Luna Agostini. Il cortometraggio, realizzato a scopo sociale (parla del problema dell’alcolismo), verrà presentato mercoledì 27 dicembre al Santomato Live Club di Pistoia, in via Montalese 25/A . Presentazione che sarà preceduta dauna cena buffet a partire dalle 20, con la proiezione che avrà inizio alle 21,30 (prenotazioni 3334657051 oppure 0573479957).
A condurre la serata sarà Tony de Angelis. Interverranno il dottor Leonardo Marini, tossicologo dell’Asl 3, l’attore Renato Raimo, Marcello Zeppi, presidente del Festival internazionale del Cinema di Montecatini Misff 69.
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Al suo fianco nello shortmovie, Luna Agostini, 17 anni, ha l’attore Renato Raimo (nel ruolo di suo padre), lo “Zanasi” della fiction tv “Centovetrine”, con ruoli anche in “Don Matteo 9”, “Un posto al Sole”, “Scusa ma ti chiamo amore”... Il titolo del corto è tratto dalla canzone – scritta da Roberta Mucci, autrice e consulente di vari programmi tvi Rai, Renato Droghetti, collaboratore di Paolo Meneguzzi, Bennato, De Crescenzo, Alexia, e Manuel Auteri, della casa discografica SanLucaSound – cantata dalla stessa Luna diventata anche la colonna sonora. Un film drammatico “Cerco le parole”, scritto da Emanuel Nencioni e da Roberta Mucci, che vede protagonisti una figlia, Luna, e un padre, che si trova a dover fare i conti con un serio disturbo di alcolismo iniziato in seguito alla morte della moglie.
Una delle migliori qualità di Luna è la sua abilità nel cantare cover di pezzi musicali famosi infondendoli della sua tipica impronta artistica. Oltre alla capacità di cantare in più lingue: inglese, francese e anche giapponese. Come dimostra la pioggia di visualizzazioni e commenti positivi sul web. La giovane ha inciso diverse cover grazie all’assistenza del maestro Nicola Votino, dello Studio Obiettivo Musica di Montemurlo, tra cui Father and Son di Cat Stevens, “Je ne regrette rien” di Edith Piaf e “Mononoke him” (Princess Mononoke) di Joe Hisaishi, che la giovane artista ha cantato in perfetto giapponese: il pezzo è tratto dall’omonimo film di animazione giapponese e tratta del perenne e duro conflitto tra uomo e natura. Luna fa parte anche del Coro Gospel di Pistoia, diretto da Augustine Iroatulam.
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