Il Tirreno

Pistoia

«Oro a rischio, lo nasconda» E le ruba i soldi e i gioielli

«Oro a rischio, lo nasconda» E le ruba i soldi e i gioielli

«Potrebbe uscire gas dai rubinetti dell’acqua e annerire gli oggetti preziosi» Anziana sola abitante a Iano raggirata e derubata da un finto operaio 

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PISTOIA. «È successo un disastro signora, hanno infilato i tubi del gas dentro quelli dell’acqua, mi faccia controllare i rubinetti».

Una scusa subdola, il tempo di aprire la porta ed entrare in casa, chiudendosi a chiave dentro. Non ci ha fatto molto caso, inizialmente, l’anziana signora ottantenne che vive da sola a Iano, paesino di circa 300 abitanti sopra Candeglia. Qualche minuto, tutto è accaduto in fretta, e quando se ne è accorta era stata derubata di oro e contanti, circa 350 euro, la pensione appena riscossa. È ancora intimorita e incredula per quello che le è accaduto e dà la colpa solo e soltanto a se stessa. «Non riesco a capacitarmi di come possa essere successo, io che ho visto tante volte alla televisione fatti del genere e che pensavo non potesse mai succedere a me».

Il furto è avvenuto lunedì mattina, introno alle 10. Fuori, racconta la donna, la cui abitazione non è isolata, ma accanto ad altre, non passava un’anima in quel momento. «Mi squilla il telefono, era un signore che conosco dell’associazione invalidi civili che mi dice che sarebbe passato in mattinata –racconta, ancora confusa per l’accaduto– appena riattacco suona il campanello ed io ho aperto subito senza chiedere chi fosse. Era un uomo sulla cinquantina, parlava italiano». Il tempo di aprire la porta e l’uomo, pantaloni e giubbotto nero, cappellino nero calcato sulla testa, è già in casa. Le dice che è successo un disastro: qualcuno, per errore, avrebbe infilato i tubi del gas dentro quelli dell’acqua e non si sa che cosa sarebbe potuto accadere.

«Prenda tutto l’oro che ha e lo metta via perché annerisce» le avrebbe detto. La signora decide di nascondere tutto ciò che ha dentro il piumone del letto che per l’appunto era ancora disfatto. Tre catene d’oro, delle spille, un anello, un corallo molto prezioso e 350 euro, il restante di una pensione prelevata da poco. «Ma dove ha il bagno? Devo controllare l’acqua, mi ha detto. Così l’ho fatto salire. Poi, siccome mi è venuto una strana sensazione, ho chiesto: ma non è che mi sta rapinando? ». Macché signora, avrebbe risposto l’uomo, sono di corsa e se non faccio bene il mio lavoro mi licenziano. Poi si dilegua svelto dicendo che sarebbe andato a controllare anche dalla signora accanto».

Ma, in realtà, dalla vicina non ci sarebbe andato. «Non è venuto nessuno qui, ti hanno rubato! » le parole della vicina all’anziana signora. Da lì il sospetto del raggiro e l’amara scoperta: sotto il piumone non c’è più niente. «Chissà cosa avrebbe potuto farmi se avessi opposto resistenza, sono ancora scossa» conclude l’anziana che ha subito sporto denuncia ai Carabinieri di Pistoia.

Alessandra Tuci

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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