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Ladri senza scrupoli in azione rubano anche regalo di Natale
PONTE STELLA. Ha messo il regalo che gli aveva donato il figlio sotto l’albero, per scartarlo il giorno di Natale. Invece, lunedì sera, dei ladri sono entrati nella sua abitazione di Ponte Stella e...
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PONTE STELLA. Ha messo il regalo che gli aveva donato il figlio sotto l’albero, per scartarlo il giorno di Natale. Invece, lunedì sera, dei ladri sono entrati nella sua abitazione di Ponte Stella e glielo hanno portato via. Un magro bottino: il dono del figlio - un caldo maglione per l’inverno - e l’orologio che aveva lasciato sul comò.
Però a Luigi Maraghelli resta l’amaro in bocca e il dispiacere per la propria casa violata da sconosciuti senza scrupoli che hanno danneggiato il portone di ingresso con un piede di porco e messo a soqquadro la camera da letto. Hanno agito in fretta, temendo il rientro del proprietario. Maraghelli è tornato alle 17,30, ha visto la persiana di ingresso socchiusa e la luce accesa al piano superiore: «Ho capito subito che era entrato qualcuno e ho avvisato mio figlio che vive con me e che era ancora al lavoro».
«Quando mio padre mi ha telefonato, sono corso subito a casa” racconta Juri, 26 anni. Riparato il portone, i Maraghelli hanno deciso di prendere ulteriori provvedimenti: «Metteremo l’inferiate anche alla porta di ingresso, come già avevamo fatto con le altre porte secondarie e le finestre. Installeremo anche un sistema di allarme». Anni fa, i Maraghelli avevano già subìto un furto. «I ladri erano entrati di notte, mentre dormivamo, da una finestra lasciata aperta. Era settembre e le temperature ancora alte». Da quel giorno, quando la famiglia è all’interno, la casa è inaccessibile grazie anche dei robusti chiavistelli. Solo il portone d’ingresso, sebbene sia solido e con vetri antisfondamento, non ha l’inferiate. Per questo, credono di essere stati controllati: «Sono andati diretti a quell’ingresso lì e sapevano quando non c’eravamo. Per l’appunto quel giorno abbiamo preso le due auto per andare al lavoro, altre volte andiamo con una sola. Poteva anche finire peggio – spiega Luigi -ho trovato uno dei coltelli da cucina qui nell’ingresso. Ce l’hanno portato loro, forse qualcuno faceva il palo». (ade.tas.)
Però a Luigi Maraghelli resta l’amaro in bocca e il dispiacere per la propria casa violata da sconosciuti senza scrupoli che hanno danneggiato il portone di ingresso con un piede di porco e messo a soqquadro la camera da letto. Hanno agito in fretta, temendo il rientro del proprietario. Maraghelli è tornato alle 17,30, ha visto la persiana di ingresso socchiusa e la luce accesa al piano superiore: «Ho capito subito che era entrato qualcuno e ho avvisato mio figlio che vive con me e che era ancora al lavoro».
«Quando mio padre mi ha telefonato, sono corso subito a casa” racconta Juri, 26 anni. Riparato il portone, i Maraghelli hanno deciso di prendere ulteriori provvedimenti: «Metteremo l’inferiate anche alla porta di ingresso, come già avevamo fatto con le altre porte secondarie e le finestre. Installeremo anche un sistema di allarme». Anni fa, i Maraghelli avevano già subìto un furto. «I ladri erano entrati di notte, mentre dormivamo, da una finestra lasciata aperta. Era settembre e le temperature ancora alte». Da quel giorno, quando la famiglia è all’interno, la casa è inaccessibile grazie anche dei robusti chiavistelli. Solo il portone d’ingresso, sebbene sia solido e con vetri antisfondamento, non ha l’inferiate. Per questo, credono di essere stati controllati: «Sono andati diretti a quell’ingresso lì e sapevano quando non c’eravamo. Per l’appunto quel giorno abbiamo preso le due auto per andare al lavoro, altre volte andiamo con una sola. Poteva anche finire peggio – spiega Luigi -ho trovato uno dei coltelli da cucina qui nell’ingresso. Ce l’hanno portato loro, forse qualcuno faceva il palo». (ade.tas.)
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