Sicurezza
PUBLIACQUA
Ufficiali le dimissioni di Cristiano
Nelle prossime settimane la scelta del suo sostituto nel Cda
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Protocollate le dimissioni dal Consiglio di amministrazione di Publiacqua del consigliere comunale Stefano Cristiano, rappresentante del Comune di Pistoia nominato nell’ottobre 2015 dall’amministrazione Bertinelli. A darne notizia su Facebook, lo stesso Cristiano che, all’indomani della vittoria elettorale del sindaco Alessandro Tomasi, presentò immediatamente le sue dimissioni dal ruolo di consigliere nel Cda della partecipata, per una «visione politica e una prospettiva amministrativa» troppo distanti da quelle del sindaco di centrodestra.
Cristiano, infatti, all’epoca della nomina nel 2015 era esponente di Rifondazione comunista, mentre oggi è nelle file di Articolo Uno-Mdp. Le sue dimissioni, però, (la scadenza naturale sarebbe stata giugno 2018) furono subito congelate dallo stesso Tomasi, in attesa di dare il via libera alla procedura di presentazione delle autocandidature per enti e società partecipate. Procedura che, come previsto dal regolamento in vigore, prevede che entro ottobre il Comune apra alle presentazioni delle autocandidature nei Cda delle partecipate per i posti in scadenza nel giugno dell’anno successivo.
A confermare il fatto che le dimissioni di Cristiano siano state protocollate nei giorni scorsi è l’assessora alle partecipate del Comune di Pistoia Margherita Semplici che, ieri pomeriggio, durante la seduta del consiglio comunale, incalzata da un’interpellanza presentata dal consigliere di minoranza Alessandro Cenerini (Pistoia Sorride), proprio sulla figura dell’ormai ufficialmente ex consigliere di Publiacqua Stefano Cristiano.
«Nelle prossime settimane – spiega Semplici – il sindaco procederà a nominare il sostituto nel Cda di Publiacqua, individuando il nominativo nella rosa delle autocandidature presentate. La figura rimarrà in carica fino a giugno 2018».
Valentina Vettori
Cristiano, infatti, all’epoca della nomina nel 2015 era esponente di Rifondazione comunista, mentre oggi è nelle file di Articolo Uno-Mdp. Le sue dimissioni, però, (la scadenza naturale sarebbe stata giugno 2018) furono subito congelate dallo stesso Tomasi, in attesa di dare il via libera alla procedura di presentazione delle autocandidature per enti e società partecipate. Procedura che, come previsto dal regolamento in vigore, prevede che entro ottobre il Comune apra alle presentazioni delle autocandidature nei Cda delle partecipate per i posti in scadenza nel giugno dell’anno successivo.
A confermare il fatto che le dimissioni di Cristiano siano state protocollate nei giorni scorsi è l’assessora alle partecipate del Comune di Pistoia Margherita Semplici che, ieri pomeriggio, durante la seduta del consiglio comunale, incalzata da un’interpellanza presentata dal consigliere di minoranza Alessandro Cenerini (Pistoia Sorride), proprio sulla figura dell’ormai ufficialmente ex consigliere di Publiacqua Stefano Cristiano.
«Nelle prossime settimane – spiega Semplici – il sindaco procederà a nominare il sostituto nel Cda di Publiacqua, individuando il nominativo nella rosa delle autocandidature presentate. La figura rimarrà in carica fino a giugno 2018».
Valentina Vettori
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google