Il Tirreno

Pistoia

La Misericordia progetta il 2018

Adele Tasselli
Un momento della conferenza stampa di presentazione dei progetti per il 2018 della Misericordia di Pistoia
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Un momento della conferenza stampa di presentazione dei progetti per il 2018 della Misericordia di Pistoia

La telemedicina, la solidarietà ed il microcredito per famiglie e start up saranno i progetti pilota

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PISTOIA. La Misericordia di Pistoia è proiettata verso il futuro e per il 2018 ha in cantiere tre nuovi progetti dalla forte rilevanza sociale. La Telemedicina, l’Emporio della solidarietà e il Microcredito per famiglie e start-up potenzieranno l’ampio ventaglio di attività socio-sanitarie usufruite da centinaia di persone, sempre con un occhio vigile alle fasce più deboli. Il tradizionale incontro di fine anno è stata l’occasione per il presidente Sergio Fedi, il segretario generale Roberto Fratoni e il direttore dei servizi Riccardo Fantacci di presentare il bilancio (positivo) delle attività svolte nel 2017 e parlare delle novità.

Il futuro prossimo dell’assistenza dei pazienti in remoto si chiama Telemedicina: «Un progetto sperimentale per il quale l’Università di Firenze ha scelto come partner la Misericordia di Pistoia» spiega Fratoni. Con l’utilizzo di uno speciale cip si potranno monitorare i movimenti e i parametri vitali di un soggetto, «un’evoluzione del telesoccorso che abbiamo attivato e con il quale oltre 200 persone si sono affidate alla Misericordia di Pistoia» aggiunge Fantacci.

Tutto questo grazie a un finanziamento della Fondazione Caript: «Sempre pronta a sostenere progetti seri e innovativi» dice Fratoni, ricordando la collaborazione con altre realtà importanti come Un raggio di Luce, la Caritas e il sistema bancario locale.

Caritas (Fondazione S. Atto della Diocesi) e Fondazione Caript e Misericordia realizzeranno un moderno Emporio della Solidarietà, un’evoluzione degli attuali spacci, grazie al contatto diretto con ditte produttrici e basato su una pianificazione annuale delle raccolte. L’attività di Microcredito sarà potenziata e aperto anche alle Start Up. Il bilancio di fine anno ha confermato – se ce ne fosse stato bisogno - l’importanza del sostegno alle famiglie. Nel 2017, il microcredito ha accolto 46 pratiche per un importo di 274.000 euro mentre sono stati 223.000 gli euro erogati per l’attività di prevenzione all’usura.

L’anno appena chiuso ha registrato numeri importanti grazie al lavoro di squadra di 478 volontari che hanno permesso i quasi 7000 interventi di urgenza e sfiorato i 40.000 trasporti ordinari in 11 mesi di attività. Fiori all’occhiello: la Cittadella della Solidarietà, l’attività del gruppo di Protezione civile che, con la Misericordia di Quarrata, è stata la prima a soccorrere la popolazione di Montenero dopo l’alluvione di Livorno.

Nel 2017 sono stati potenziati i servizi del poliambulatorio con un reparto di oculistica e dermatologia e c’è stato il trasferimento da via del Can Bianco del centro di fisioterapia e riabilitazione. Poi, il Centro di informazione ed educazione nutrizionale a cura dei professori Paolo Maltagliati ed Ettore Bergamini; il progetto di prevenzione ai problemi legati al consumo di alcol, VitaSana. L’apertura delle cappelle del commiato a Quarrata.

Nel 2018 sarà riconfermato anche il Fondo di Solidarietà e Salute che consente a persone in grave difficoltà economica di accedere a visite specialistiche mentre le scuole di primo e secondo grado della provincia potranno partecipare alla «IV edizione del premio letterario Aligi Bruni, volontariato e solidarietà». Tema di quest’anno: giovani e futuro. Scadenza 31 marzo 2018.
 

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