Sicurezza
Sicuri sulle piste con Avssat e Polizia
Gli “Angeli delle nevi” sono presenti in montagna da 40 anni. I volontari del soccorso da quest’anno possono usare il Lucas
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ABETONE. Da quest'anno la stazione sciistica di Abetone e Val di Luce sarà dotata, in tema di soccorso sanitario, del defibrillatore “Lucas”. Ad utilizzarlo il personale formato di Avssat (Associazione volontari soccorso sci Appennino toscano) guidata dal presidente Fabrizio Calviani. Questa associazione, assieme agli uomini della Polizia di Stato, i cosiddetti “Angeli della neve”, sono le due forze che si occupano della sicurezza sulle piste. La realtà di Calviani solo dal punto di vista di soccorso alla persona, mentre i poliziotti, oltre a questo, anche dell'aspetto normativo.
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Due realtà che sono presenti nel comprensorio abetonese da decenni e che negli ultimi anni sono diventate fondamentali presenze a tutela dello sciatore. Per parlare degli “Angeli della neve”, sono sette in tutto, abbiamo scelto l'ispettore capo Ruggero Pierconti della Questura di Grosseto. «Abbiamo una lunga tradizione qui ad Abetone -spiega Pierconti - Quarant’anni fa primi agenti iniziarono con la prevenzione sulle piste. Quest'anno siamo presenti dal 2 dicembre ed abbiamo fatto già 13 interventi, tutti non gravi. Abbiamo dovuto aspettare la legge 306 del 2003 perché lo Stato Italiano obbligasse ad un certo comportamento da adottare sulle piste da sci. Lo sciatore non deve recare danno a se stesso, né agli altri. Uno dei punti più importanti - spiega ancora Ruggero Pierconti - fu l'obbligo del casco ai minori fino a 14 anni. Il Comune di Abetone ha emesso il primo regolamento nel 2009 e poi lo ha perfezionato nel 2011. Le sanzioni prevedono una multa di 50 euro. Gli altri articoli più importanti - aggiunge l'ispettore capo-regolamentano il sorpasso, lo stazionamento, la precedenza».
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A volte gli “Angeli della Neve si trovano anche a dover risolvere situazioni particolari, come quando, ad esempio, furono impegnati, a causa di un vento fortissimo, a portare in sicurezza le persone bloccate che non potevano muoversi. Furono premiati dal Ministero dell'Interno. Ecco i nomi. All'Ovovia/Pulicchio oltre all'ispettore capo Pierconti ci sono Mario Melli (Polizia stradale di La Spezia, assistente capo), Francesco Ciucchi (Gabinetto regionale di Polizia scientifica di Firenze, assistente capo), Christian Compiani (Questura Firenze). Zona Val di Luce Samuele Morganti (Polizia stradale di Pisa, assistente capo), Fausto Macchiarini (Questura di Massa, assistente capo), Fabrizio Serravalle (Nucleo prevenzione crimine di Firenze, assistente capo).
Collaboratori principali sono i volontari Avssat. «Siamo presenti ad Abetone - spiega il vice presidente Riccardo Paolini -dalla nascita, cioè 32 anni fa. Facciamo un soccorso prettamente sanitario con trasporto a valle degli infortunati e tanta prevenzione. Utilizziamo da anni il Dae e il nostro personale è formato dal punto di vista sanitario in collaborazione con il 118».
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«Siamo nati quasi per gioco - spiega il presidente Fabrizio Calviani-come distaccamento del Cai di Firenze. Volevano portare avanti il soccorso sulle piste e nacque già l'associazione, una onlus iscritta regolarmente all'albo. La volontà è quella di stare accanto agli sciatori per garantirne la sicurezza. Quest'anno c'è una grande novità. Grazie alla collaborazione con il 118 di Pistoia-Empoli siamo dotati di “Lucas”, che è un massaggiatore meccanico cardiaco. Uno strumento che sostituisce, o integra, l’attività manuale del soccorritore. È un grande vantaggio che ricade in forma doppia sul paziente.
Prima di tutto - aggiuge Calviani - l'eventuale errore è molto inferiore e poi ci permette di portare il paziente dalla pista a fondo valle dal medico mentre Lucas è in funzione. Questo allunga le possibilità di salvare una vita»
Il consiglio direttivo dell’Associazione volontari soccorso sci Appennino toscano) è così composto: Fabrizio Calviani presidente, suo vice Riccardo Paolini, tesoriere Francesco Fini, segretario Enrico Fragiacomo.
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