Sicurezza
sentenza
Non pagò i tributi a causa della crisi
Assolto l’amministratore pratese della Rifinizione Nuove Idee di Montale
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PISTOIA. Assolto dall'accusa di non aver versato ritenute tributarie per quasi 350 mila euro e, come conseguenza, decadenza dell'efficacia del sequestro preventivo degli immobili disposti dalla procura durante le indagini preliminari con la finalità della confisca in caso di condanna. E' questa la sentenza della giudice Monica Magi nei confronti dell'imprenditore pratese, Gianluca Passini, 53 anni, in qualità di amministratore e legale rappresentante della Tintoria Rifinizione Nuove Idee spa con sede a Montale. I fatti risalgono al 2012 quando dalle indagini effettuate dagli uffici diretti dal sostituto procuratore della Repubblica, Fabio Di Vizio, emerse che la tintoria montalese non aveva versato le ritenute tributarie relative all'anno precedente per un ammontare di 346.487 euro. Durante il processo il legale dell'imprenditore, l’avvocato Giovanni Renna, ha sostenuto la tesi poi accolta dal giudice che il mancato versamento di quelle ritenute non era dipeso da causa imputabile a Gianluca Passini, bensì ad una crisi aziendale imprevista ed imprevedibile, crisi non riconducibile a colpa dell'imputato, il quale, una volta preso atto della mancanza di liquidità, avrebbe posto in essere tutti i rimedi possibili per ottemperare al pagamento del debito tributario, riducendosi anche il proprio stipendio. Il giudice avrebbe anche apprezzato l'iniziativa dell'amministratore di chiedere la rateizzazione del debito tributario dimostrando di avere intenzione di tener fede al debito ma in tempi e modi consoni con la crisi. (p.p.)
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