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Pistoia

Scuole chiuse anche oggi ma soltanto in montagna

Scuole chiuse anche oggi ma soltanto in montagna

Polemiche sulle previsioni, il Comune di Pistoia replica: basata sulla prudenza la decisione di non far svolgere attività didattica nei nostri istituti scolastici

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PISTOIA. Maltempo, si torna sui banchi a Pistoia e nei comuni della Piana, mentre restano chiuse le scuole della montagna pistoiese. Il Centro funzionale della Regione Toscana ha infatti diramato una proroga dell’allerta meteo di livello rosso per rischio idrogeologico e idraulico fino alle 13 di oggi sull’Alta Toscana. In provincia la parte interessata è quella che va da San Marcello fino ad Abetone.

A Pistoia il livello di allerta si abbassa ad arancione. Un livello comunque alto, con la Sala operativa della Protezione civile che continua a monitorare il livello dei torrenti e il reticolo idraulico minore attraverso gli uomini dei Cantieri comunali e delle associazioni di volontariato, Vab in testa.

E intanto montano le polemiche per l’allerta meteo rossa, massimo livello di allarme da quando esiste il sistema di Protezione civile regionale basato sul triage, con i codici di criticità che hanno gli stessi colori di quelli che si usano in sanità. Fino al tardo pomeriggio ha piovuto sporadicamente, e con scarsa intensità, in città e sulla Piana. Tanto che molti hanno ritenuto eccessivo l’allarme e la conseguente chiusura delle scuole. Dal Comune si precisa che non era possibile fare altrimenti. La stessa decisione di Palazzo di Giano è stata adottata da tutti gli altri Comuni dell’alta Toscana (da Montecatini alla Versilia). Una misura precauzionale sempre adottata sinora, tranne che dal Comune di Livorno in una precedente occasione.

Sempre a scopo precauzionale era stata chiusa domenica notte via dei Campisanti, vicino ai cimiteri, e via del Bollacchione (a Badia) per allagamento. Entrambe sono state riaperte nel primo pomeriggio di ieri. Né i Cantieri comunali né i Vigili urbani hanno ricevuto richieste di intervento. Poche, e riferite soprattutto a rami caduti, le telefonate ai pompieri. Il Consorzio di bonifica è intervenuto per il cedimento di un tratto di argine del fosso Acqualunga, tra Badia e Agliana. Una piccola frana si è verificata all’Orsigna, ma non è stato necessario chiudere la strada al transito. Gli operai dei Cantieri sono intervenuti per la messa in sicurezza.

Il massimo livello del torrente Ombrone al pluviometro di Pontelungo è stato rilevato alle quattro di domenica mattina. Non era ancora al livello d’attenzione, e con la cessazione della pioggia ha iniziato lentamente a calare.

In montagna, i Vigili del fuoco di Limestre sono intervenuti a Pracchia per l’allagamento del sottopasso che porta all’azienda dell’Acqua Silva.

Da San Marcello ad Abetone è stata una giornata di pioggia quella di ieri. Che non ha però creato particolari disagi. «Mi risultano – spiega il sindaco di San Marcello – Piteglio, Luca Marmo – un fossetto esondato a Prunetta e un movimento franoso lungo la Statale 12 fra Popiglio e Tana Termini, ma il traffico non ha subìto interruzioni. La diga della Lima rilascia attualmente 120 metri cubi al secondo e la fase critica scatta a 220. Ieri pomeriggio le famiglie sono state avvisate del prolungamento del codice rosso e della chiusura scuole con il messaggio telefonico, così come a Cutigliano e Abetone. «Con il prolungamento dell’allerta rossa – conferma il sindaco Diego Petrucci – abbiamo ritenuto opportuno chiudere le scuole anche per domani (oggi, ndr). Non vorremo rischiare inutilmente».

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