Gioco
Allarme furti, in arrivo telecamere sulle strade
di Adele Tasselli
Il sindaco Mazzanti: «Apparecchi in grado di rilevare le targhe lungo le principali vie di fuga». In bilancio centoquarantamila euro per l’illuminazione
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QUARRATA. Telecamere collocate sulle principali vie d’accesso alla città e un graduale, seppur massiccio, aumento del numero dei lampioni su tutto il territorio. Interventi che mirano a garantire una maggior sicurezza ai cittadini.
Dopo gli ennesimi episodi di cronaca, la Lega Nord Quarrata è intervenuta critica sull’argomento: «Al momento, l’unica priorità di sicurezza con il tanto decantato progetto “Quarrata città sicura” è stata data alla sostituzione delle telecamere (già presenti e funzionanti) a villa la Màgia, per atti vandalici alla fontana di Buren e per una spesa di circa 12mila euro – dicono il capogruppo Giancarlo Noci, la consigliera comunale Pamela Colombo e Stefano Nigi – Noi avevamo proposto la collocazione di 14 telecamere. Con poca spesa avrebbero garantito sicurezza a tutto il territorio collinare, che nel recente passato è stato teatro di gravissimi episodi di cronaca».
Proposta che non convince il sindaco Marco Mazzanti: «Abbiamo un’impostazione diversa rispetto alla Lega Nord. Il nostro progetto prevede l’installazione di telecamere potenti, capaci di individuare anche le targhe. Intanto saranno messe a Santonuovo-Campiglio, lungo via Europa, e agli Olmi, ovvero su vie che costituiscono delle vie di fuga in caso di rapine o furti. Questo sistema di rilevamento delle targhe si affianca a “Segugio”, un mezzo mobile della Polizia municipale capace di individuare le auto con assicurazione o revisione scaduta».
Le nuove apparecchiature andranno a sommarsi alla telecamera posta qualche mese fa in via Corrado da Montemagno e a quelle di villa La Màgia. Per il Comune anche zone più illuminate sarebbero un deterrente per i malviventi: «Ogni anno destiniamo dai 130 ai 140mila euro per proseguire, aumentare o installare nuovi punti luce in zone poco illuminate o su strade pericolose – continua il sindaco – Prossimamente saranno installati in via Larga a Quarrata, lungo il tratto che arriva in via Firenze. Alla Ferruccia in via Ceccarelli, fino a via Mollungo. Anche su un tratto di 300 metri in via Galigani a Valenzatico. Al Ponte Torto tra Casini e Catena installeremo 6 punti luce. Mentre altri 20 saranno dislocati in alcune frazioni della fascia collinare, come Lucciano, Montemagno e Tizzana.
Ci arrivano molte richieste per l’installazione di lampioni da parte dei cittadini – commenta Mazzanti. – questi in programma sono già finanziati e abbiamo iniziato ad affidare i lavori. Entro l’estate dovrebbero essere tutti collocati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Dopo gli ennesimi episodi di cronaca, la Lega Nord Quarrata è intervenuta critica sull’argomento: «Al momento, l’unica priorità di sicurezza con il tanto decantato progetto “Quarrata città sicura” è stata data alla sostituzione delle telecamere (già presenti e funzionanti) a villa la Màgia, per atti vandalici alla fontana di Buren e per una spesa di circa 12mila euro – dicono il capogruppo Giancarlo Noci, la consigliera comunale Pamela Colombo e Stefano Nigi – Noi avevamo proposto la collocazione di 14 telecamere. Con poca spesa avrebbero garantito sicurezza a tutto il territorio collinare, che nel recente passato è stato teatro di gravissimi episodi di cronaca».
Proposta che non convince il sindaco Marco Mazzanti: «Abbiamo un’impostazione diversa rispetto alla Lega Nord. Il nostro progetto prevede l’installazione di telecamere potenti, capaci di individuare anche le targhe. Intanto saranno messe a Santonuovo-Campiglio, lungo via Europa, e agli Olmi, ovvero su vie che costituiscono delle vie di fuga in caso di rapine o furti. Questo sistema di rilevamento delle targhe si affianca a “Segugio”, un mezzo mobile della Polizia municipale capace di individuare le auto con assicurazione o revisione scaduta».
Le nuove apparecchiature andranno a sommarsi alla telecamera posta qualche mese fa in via Corrado da Montemagno e a quelle di villa La Màgia. Per il Comune anche zone più illuminate sarebbero un deterrente per i malviventi: «Ogni anno destiniamo dai 130 ai 140mila euro per proseguire, aumentare o installare nuovi punti luce in zone poco illuminate o su strade pericolose – continua il sindaco – Prossimamente saranno installati in via Larga a Quarrata, lungo il tratto che arriva in via Firenze. Alla Ferruccia in via Ceccarelli, fino a via Mollungo. Anche su un tratto di 300 metri in via Galigani a Valenzatico. Al Ponte Torto tra Casini e Catena installeremo 6 punti luce. Mentre altri 20 saranno dislocati in alcune frazioni della fascia collinare, come Lucciano, Montemagno e Tizzana.
Ci arrivano molte richieste per l’installazione di lampioni da parte dei cittadini – commenta Mazzanti. – questi in programma sono già finanziati e abbiamo iniziato ad affidare i lavori. Entro l’estate dovrebbero essere tutti collocati».
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