Sicurezza
Bollino rosso per Lucchese e Porrettana
di Fabio Calamati
Secondo gli ultimi dati dell’Aci sono la strada con più incidenti stradali e quella dove si verificano i sinistri più pericolosi
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PISTOIA. È l’ex strada statale Lucchese, la Ss 435, l’arteria extraurbana più a rischio di incidenti in provincia. Ma il nastro d’asfalto più pericoloso è di gran lunga la Ss Porrettana, dove si registrano meno incidenti ma assai più gravi, come conseguenze.
Sono due dei dati che saltano all’occhio scorrendo l’atlante degli incidenti stradali (ultimo anno preso in esame il 2016) diffuso pochi giorni fa dall’Automobile Club d’Italia. Chi volesse farsi direttamente un’idea può consultare il portale Lis-Aci, dove la prima sigla sta per “Localizzazione degli incidenti stradali”.
Cominciando dall’andamento degli ultimi anni, si vede subito che Pistoia e provincia il numero degli incidenti è leggermente diminuito (da 1.085 nel 2014 a 961 due anni dopo) ma il numero delle vittime è aumentato: 16 nel 2014 e nel 2015, 17 lo scorso anno. Di questi incidenti, il 58% avviene sulle strade urbane e solo il 36% sulle extraurbane. Le cifre che seguono, dunque, riguardano solo un terzo degli incidenti totali.
La Lucchese ha dunque il record di sinistri in un anno: ben 61 nel corso del 2016. Vale a dire 2,18 incidenti per ognuno dei suoi chilometri in provincia di Pistoia. Nessun morto, ma 77 feriti. La mappa degli incidenti c oncentra gli eventi soprattutto in Valdinievole, tra Buggiano e Montecatini, ma anche nel tratto più propriamente pistoiese, tra Serravalle e Pistoia.
Valdinievole patria degli incidenti, verrebbe da dire, appena si nota che la seconda strada più densa di sinistri è la ex Ss 436 Francesca, che unisce Montecatini a Monsummano e ai comuni di Larciano e Lamporecchio. Qui nel 2016 28 incidenti (2,11 al km), uno mortale e 45 feriti.
Al terzo posto della poco piacevole classifica c’è un’altra arteria molto trafficata, il Raccordo di Pistoia (meno noto come Ss 716): 10 incidenti stradali (1,96 al km), nessun morto nel 2016 ma 14 feriti.
Solo quarto il tratto autostradale della A11 Firenze mare, che nel suo percorso in provincia di Pistoia ha contato ben 56 incidenti nel 2016, cioè 1,95 al km; 86 i feriti, nessun morto.
Ma se dal numero degli incidenti si passa al numero di morti e feriti, la classifica cambia del tutto e c’è una strada che balza in testa alla classifica della pericolosità, l’ex Statale Porrettana o Ss64, nel suo tratto in provincia di Pistoia. Amatissima dai motociclisti per le sue curve continue e i suoi sprazzi panoramici, queste stesse caratteristiche ne fanno un’arteria ad alto rischio, che ogni anno riscuote un pesante tributo di sangue. Nel 2016 ci furono 13 incidenti (poco meno di 1 ogni 2 km) ma due di questi furono mortali. Il che spedisce l’indice di pericolosità della strada (cioè il numero di vittime in rapporto alla smma tra morti e feriti) ad un valore di 11,8, tra i più alti a livello regionale.
Sono due dei dati che saltano all’occhio scorrendo l’atlante degli incidenti stradali (ultimo anno preso in esame il 2016) diffuso pochi giorni fa dall’Automobile Club d’Italia. Chi volesse farsi direttamente un’idea può consultare il portale Lis-Aci, dove la prima sigla sta per “Localizzazione degli incidenti stradali”.
Cominciando dall’andamento degli ultimi anni, si vede subito che Pistoia e provincia il numero degli incidenti è leggermente diminuito (da 1.085 nel 2014 a 961 due anni dopo) ma il numero delle vittime è aumentato: 16 nel 2014 e nel 2015, 17 lo scorso anno. Di questi incidenti, il 58% avviene sulle strade urbane e solo il 36% sulle extraurbane. Le cifre che seguono, dunque, riguardano solo un terzo degli incidenti totali.
La Lucchese ha dunque il record di sinistri in un anno: ben 61 nel corso del 2016. Vale a dire 2,18 incidenti per ognuno dei suoi chilometri in provincia di Pistoia. Nessun morto, ma 77 feriti. La mappa degli incidenti c oncentra gli eventi soprattutto in Valdinievole, tra Buggiano e Montecatini, ma anche nel tratto più propriamente pistoiese, tra Serravalle e Pistoia.
Valdinievole patria degli incidenti, verrebbe da dire, appena si nota che la seconda strada più densa di sinistri è la ex Ss 436 Francesca, che unisce Montecatini a Monsummano e ai comuni di Larciano e Lamporecchio. Qui nel 2016 28 incidenti (2,11 al km), uno mortale e 45 feriti.
Al terzo posto della poco piacevole classifica c’è un’altra arteria molto trafficata, il Raccordo di Pistoia (meno noto come Ss 716): 10 incidenti stradali (1,96 al km), nessun morto nel 2016 ma 14 feriti.
Solo quarto il tratto autostradale della A11 Firenze mare, che nel suo percorso in provincia di Pistoia ha contato ben 56 incidenti nel 2016, cioè 1,95 al km; 86 i feriti, nessun morto.
Ma se dal numero degli incidenti si passa al numero di morti e feriti, la classifica cambia del tutto e c’è una strada che balza in testa alla classifica della pericolosità, l’ex Statale Porrettana o Ss64, nel suo tratto in provincia di Pistoia. Amatissima dai motociclisti per le sue curve continue e i suoi sprazzi panoramici, queste stesse caratteristiche ne fanno un’arteria ad alto rischio, che ogni anno riscuote un pesante tributo di sangue. Nel 2016 ci furono 13 incidenti (poco meno di 1 ogni 2 km) ma due di questi furono mortali. Il che spedisce l’indice di pericolosità della strada (cioè il numero di vittime in rapporto alla smma tra morti e feriti) ad un valore di 11,8, tra i più alti a livello regionale.
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