Sicurezza
Venti nuovi posti letto per le cure intermedie
I pazienti del Pacini che non possono ancora essere assistiti a casa saranno accolti alla Turati
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GAVINANA. Da lunedì saranno attivati venti posti letto a media complessità assistenziale, alla Fondazione Filippo Turati di Gavinana, destinati a pazienti già dimessi dall’ospedale Pacini di San Marcello che hanno superato la fase acuta della malattia ma che non sono ancora in una condizione tale da poter essere assistiti in sicurezza al proprio domicilio.
I posti letto di cure intermedie sono rivolti per lo più a pazienti anziani. Uno degli obiettivi principali è quello di “stabilizzare clinicamente” il paziente e garantire cure mediche che necessitano di un approccio infermieristico nell’arco delle 24 ore. «L’attivazione di questo modulo di degenza arricchisce l’offerta di posti letto extra-ospedalieri nel territorio pistoiese. Si tratta di un ulteriore importante anello di congiunzione tra le cure ospedaliere e le cure domiciliari – spiega Daniele Mannelli, direttore della zona distretto pistoiese dell’Asl Toscana centro – e si inserisce con carattere di stabilità, nel novero delle misure che l’azienda sanitaria ha programmato per rispondere al sovraffollamento dei pronto soccorso».
Un altro obiettivo fondamentale di questo tipo di cure è la “riattivazione” del paziente. Per il presidente della Fondazione, Nicola Cariglia, «le cure intermedie alla Turati completano l’offerta che il Centro socio-sanitario di Gavinana mette a disposizione della popolazione nel settore della post-acuzie. I pazienti potranno usufruire della presenza di un geriatra 7 giorni su 7, delle consulenze specialistiche che si rendessero necessarie e della presenza h24 di personale infermieristico molto preparato in questo particolare tipo di assistenza. Se ne avranno necessità potranno avvalersi anche delle prestazioni del personale medico e dei terapisti del Centro di riabilitazione interno. Servizi e agevolazioni particolari saranno a disposizione dei parenti degli ospiti ricoverati».
Il servizio di cure intermedie garantisce assistenza medica 7 giorni su 7 ed infermieristica 24 ore su 24, consulenze specialistiche in collaborazione con il medico di medicina generale del paziente e possono accedere pazienti dimessi dall’ospedale che necessitano di un periodo di continuità di cure in un ambiente a minore intensità di cura rispetto all’ospedale. Il paziente deve aver completato il processo diagnostico e si presenta in stabile/labile compenso clinico; necessita di ulteriori prestazioni assistenziali: mobilizzazione e riattivazione, idratazione, nutrizione, recupero delle continenze.
I posti letto di cure intermedie sono rivolti per lo più a pazienti anziani. Uno degli obiettivi principali è quello di “stabilizzare clinicamente” il paziente e garantire cure mediche che necessitano di un approccio infermieristico nell’arco delle 24 ore. «L’attivazione di questo modulo di degenza arricchisce l’offerta di posti letto extra-ospedalieri nel territorio pistoiese. Si tratta di un ulteriore importante anello di congiunzione tra le cure ospedaliere e le cure domiciliari – spiega Daniele Mannelli, direttore della zona distretto pistoiese dell’Asl Toscana centro – e si inserisce con carattere di stabilità, nel novero delle misure che l’azienda sanitaria ha programmato per rispondere al sovraffollamento dei pronto soccorso».
Un altro obiettivo fondamentale di questo tipo di cure è la “riattivazione” del paziente. Per il presidente della Fondazione, Nicola Cariglia, «le cure intermedie alla Turati completano l’offerta che il Centro socio-sanitario di Gavinana mette a disposizione della popolazione nel settore della post-acuzie. I pazienti potranno usufruire della presenza di un geriatra 7 giorni su 7, delle consulenze specialistiche che si rendessero necessarie e della presenza h24 di personale infermieristico molto preparato in questo particolare tipo di assistenza. Se ne avranno necessità potranno avvalersi anche delle prestazioni del personale medico e dei terapisti del Centro di riabilitazione interno. Servizi e agevolazioni particolari saranno a disposizione dei parenti degli ospiti ricoverati».
Il servizio di cure intermedie garantisce assistenza medica 7 giorni su 7 ed infermieristica 24 ore su 24, consulenze specialistiche in collaborazione con il medico di medicina generale del paziente e possono accedere pazienti dimessi dall’ospedale che necessitano di un periodo di continuità di cure in un ambiente a minore intensità di cura rispetto all’ospedale. Il paziente deve aver completato il processo diagnostico e si presenta in stabile/labile compenso clinico; necessita di ulteriori prestazioni assistenziali: mobilizzazione e riattivazione, idratazione, nutrizione, recupero delle continenze.
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